Conti pubblici, Def rispetta regola Ue su debito - Bankitalia

mercoledì 20 aprile 2011 14:42
 

ROMA, 20 aprile (Reuters) - Il percorso di risanamento delineato dal Tesoro nel Documento di economia e finanza consente di rispettare la nuova regola europea di riduzione annua del debito pubblico che scatterà nel 2015.

Lo ha detto il vice direttore della Banca d'Italia Ignazio Visco nel corso di un'audizione in Senato.

Secondo Visco, "i programmi del Def appaiono coerenti con la regola", che imporrà una riduzione del 5% all'anno calcolata sullo scostamento del debito dal valore di riferimento del 60%.

"Si può infatti calcolare che il suo rispetto richieda un livello del debito nel 2015 pari a circa il 111%. Un calo nel 2015 dell'incidenza del debito di 2 punti appare realizzabile in un ampio spettro di scenari per il prodotto e i tassi di interessi, qualora il sostanziale pareggio di bilancio programmato per il 2014 sia mantenuto nell'anno successivo", dice Visco.

Ananalizzando il quadro macroeconomico del Tesoro Bankitalia ritiene che l'andamento di fabbisogno ed entrate tributarie nei primi tre mesi dell'anno sia "sostanzialmente" coerente con l'obiettivo di indebitamento 2011 pari al 3,9% del Pil.

Il programma di risanamento al 2014 è tuttavia "ambizioso" e richiede analisi dettagliate delle singole voci di spesa, spiega Visco.

Al governo Bankitalia suggerisce due interventi: da un lato rivedere l'articolo 81 della Costituzione introducendo "limiti pluriennali" sul complesso della spesa pubblica; dall'altro definire già a settembre la manovra correttiva su 2013 e 2014 per "ancorare ulteriormente le aspettative degli operatori, esercitando un'azione di contenimento sui rendimenti dei titoli pubblici".