Bce, tassi ancora bassi, ristrutturazione da respingere - Stark

martedì 19 aprile 2011 09:02
 

FRANCOFORTE, 19 aprile (Reuters) - I tassi di interesse della Banca centrale europea sono ancora molto bassi anche dopo il rialzo di questo mese e la sua politica è "molto accomodante".

Lo ha detto Juergen Stark, membro del consiglio esecutivo della Bce, in un'intervista al quotidiano portoghese Publico.

Stark ha inoltre respinto l'idea che stati altamente indebitati della zona euro possano ristrutturare il loro debito, dicendo che ciò "non risolverebbe il problema. - Al contrario".

"E' estremamente costoso per i rispettivi paesi" ha detto a proposito dell'ipotesi di ristrutturazione. "Se davvero stanno considerando una ristrutturazione del debito, dovranno pagare in futuro un premio di rischio più elevato".

"Avrebbe anche un impatto sul settore bancario dei paesi, che detengono una parte enorme dei titoli di stato" ha aggiunto, senza fare riferimento a un paese specifico.

Il premio chiesto dagli investitori per detenere debito portoghese, spagnolo e greco rispetto al bund è salito ieri su timori circa una possibile ristrutturazione greca.

"Si creerebbero un sacco di problemi, con un costo elevato per il paese e naturalmente anche per altri paesi" ha detto Stark sempre a proposito di ristrutturazione.

Nonostante i problemi del debito dei paesi periferici della zona euro, come la Grecia, l'Irlanda e il Portogallo, la Bce ha alzato i tassi di interesse di un quarto di punto percentuale al 1,25% all'inizio di questo mese a causa delle pressioni inflattive nella zona euro.

"Sono d'accordo che, anche dopo il rialzo, il tasso di riferimento all'1,25% è ancora molto basso in termini storici", ha detto Stark. "E' ancora molto accomodante e contribuisce alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro".

I responsabili della Bce stanno parlando di normalizzare il livello dei tassi di interesse - un processo che Stark deve significare "un aumento graduale dei tassi di interesse".