PUNTO 1 - G20 non indicherà target squilibri

venerdì 15 aprile 2011 17:36
 

(aggiunge dichiarazioni e background)

WASHINGTON, 15 aprile (Reuters) - Il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble non si attende che i G20 si accordino su obiettivi numerici nell'ambito dello sforzo per ridurre gli squilibri globali.

Lo ha detto il ministro in un incontro con i giornalisti prima della riunione dei ministri delle finanze e dei banchieri centrali del Gruppo dei Venti.

Schaeuble ha aggiunto è "in qualche misura erronea" la conclusione, tratta dai suoi commenti a un quotidiano, che Berlino indicherebbe la necessità di una ristrutturazione del debito della Grecia. All'inizio della settimana il ministro ha dichiarato in un'intervista a Die Welt che "passi addizionali" sarebbero necessari se il debito greco diventasse insostenibile. Questi commenti hanno spaventato i mercati, alimentando le indiscrezioni su una ristrutturazione volontaria sul debito sovrano della Grecia.

Diversi funzionari tedeschi hanno insistito nei giorni seguenti a spiegare che "misure addizionali" non devono necessariamente essere lette come una ristrutturazione del debito.

"Quello che è stato detto in seguito dalla stampa aglosassone è fuorviante", ha detto Schaeuble.

Ma il vice ministro degli Esteri tedesco Werner Hoyer, membro dell'Fdp ha detto oggi che una ristrutturazione del debito ellenico "non sarebbe un disastro".

Oggi Atene ha annunciato risparmi addizionali e privatizzazioni di diverse aziende partecipate dallo Stato con l'obiettivo di portare il deficit all'1% nel 2015 dal 15,6% nel 2009.