SINTESI - Italia riduce stime Pil, ma esclude manovra a breve

mercoledì 13 aprile 2011 18:42
 

* Stime Pil ridotte in linea a previsioni Ue, Ocse, Fmi

* Target deficit confermati, pareggio previsto entro il 2014

* A maggio decreto sviluppo, con effetti su finanza pubblica

di Giuseppe Fonte e Francesca Piscioneri

ROMA, 13 aprile (Reuters) - L'Italia riduce le previsioni di crescita del Pil, ma conferma gli obbiettivi di deficit che intende rispettare senza ricorrere nell'immediato a manovre "lacrime e sangue".

E' quanto emerge dal Documento di economia e finanza (Def) varato oggi dal Consiglio dei ministri insieme con il Programma nazionale delle riforme (Pnr), e presentati in conferenza stampa dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti e dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Il governo ritiene inoltre, grazie al basso debito privato, di avere sufficiente margine di flessibilità per la riduzione del debito pubblico dal 2015 secondo le nuove regole del Patto di stabilità europeo.

"Noi abbiamo l'obbiettivo del pareggio di bilancio tra il 2013 e il 2014, è in funzione di quello che dobbiamo fare i calcoli, è escluso quello che lei definisce [una manovra] 'lacrime e sangue'", ha risposto Tremonti alla domanda di una cronista che chiedeva se entro l'estate il governo metterà a punto una nuova correzione dei conti pubblici attraverso un decreto legge.   Continua...