Manovra, no emergenze, grosso misure in 2013-2014 - Tremonti

mercoledì 13 aprile 2011 17:22
 

ROMA, 13 aprile (Reuters) - L'Italia esclude manovre "lacrime e sangue" come pure correzioni sui conti pubblici nell'immediato perché il grosso degli interventi sarà attuato tra il 2013 e il 2014, anno nel quale dovrebbe essere raggiunto il pareggio di bilancio.

Lo ha spiegato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

"Noi abbiamo l'obiettivo del pareggio di bilancio tra il 2013 e il 2014, è in funzione di quello che dobbiamo fare i calcoli, è escluso quello che lei definisce 'lacrime e sangue'", ha risposto Tremonti alla domanda di una cronista che chiedeva se entro l'estate il governo metterà a punto una nuova manovra correttiva attraverso un decreto legge.

"Noi adesso stiamo lavorando ad una azione puttosto efficace sullo sviluppo, a costo zero ma che crediamo con effetti molto forti [anche sui conti pubblici]", ha aggiunto il ministro.

"I nostri numeri sono in linea, la tenuta complessiva è garantita, l'andamento delle entrate quadra con le previsioni della Ragioneria generale dello Stato, nell'insieme noi dobbiamo proiettare sul 2014 la struttura del bilancio, non abbiamo emergenze né urgenze", ha aggiunto Tremonti.

(Giuseppe Fonte e Francesca Piscioneri)