Debito, con nuovo Patto Ue Italia ha margine per calo - Tremonti

mercoledì 13 aprile 2011 17:33
 

ROMA, 13 aprile (Reuters) - L'Italia, grazie al basso debito privato, ritiene di avere sufficiente margine di flessibilità per la riduzione del debito pubblico dal 2015 secondo le nuove regole del Patto di stabilità europeo.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

"Il nostro debito è salito ma soprattutto perché è sceso il Pil. Tutti dobbiamo ridurre il debito, se per noi è un problema lo è anche per gli altri. Abbiamo definito in sede europea un criterio che tenga conto di altri fattori rilevanti, crediamo di avere un logico spazio di flessibilità", ha detto Tremonti.

Il nuovo Patto di stabilità europeo prevede che i Paesi con alto debito pubblico debbano ridurlo dal 2015 in misura pari a un ventesimo annuo della quota che, in termini assoluti, eccede il 60% del Pil.

Il governo ha ottenuto in sede europea che la valutazione di sostenibilità di un Paese non debba tener conto solo della dinamica del debito pubblico ma anche di altri fattori rilevanti come il l'indebitamento privato, che in Italia è molto basso.

(Giuseppe Fonte e Francesca Piscioneri)