Italia usò accorgimenti contabili significativi 1993-2003 - Fmi

martedì 12 aprile 2011 16:02
 

MILANO, 12 aprile (Reuters) - In un'appendice dedicata alla trasparenza dei conti di bilancio, il Fondo monetario Internazionale parla di "tentazioni" per i governi chiamati a tagliare pesantemente deficit e debito nei prossimi anni e indica che, nella decade 1993-2003, l'Italia utilizzò "accorgimenti contabili" in misura "sostanziale".

Mettendo il dito in una delle piaghe aperte dalla crisi del debito sovrano della zona euro, il Fondo cerca di quantificare il problema della finanza creativa e cita il caso della Grecia, che, secondo le stime utilizzate dall'Fmi, utilizzò stratagemmi contabili in media "per oltre 2% del Pil ogni anno nel periodo 1993-2003".

Per l'Italia, e Portogallo, la stima è di un impatto medio "di circa due terzi di 1% del Pil".

Più avanti, parlando dell'efficacia dei piani di consolidamento di bilancio il Fondo dice che in Italia, nel passato, si sono registrate "carenze significative", dal momento che revisioni al rialzo del deficit a inizio periodo non sono state compensate nel corso del piano di consolidamento, causando una parte significativa dello sforamento a fine piano.

(Francesca Landini)