Parmalat, Cdp cambia statuto per entrare in società strategiche

lunedì 11 aprile 2011 18:14
 

ROMA, 11 aprile (Reuters) - Come da attese, l'assemblea della Cassa depositi e prestiti (Cdp) ha approvato una modifica statutaria che consente al gruppo partecipato al 70% dal Tesoro e al 30% dalle Fondazioni bancarie l'acquisto di partecipazioni in società "di rilevante interesse nazionale", recependo l'articolo 7 del decreto Omnibus, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 31 marzo.

"Le modifiche ampliano ulteriormente l'operatività di Cdp, consentendole di assumere partecipazioni in società di rilevante interesse nazionale, a condizione che possiedano i requisiti che saranno definiti con decreto del ministro dell'economia e delle finanze a norma del predetto decreto legge, e che siano caratterizzate da una stabile situazione di equilibrio finanziario, patrimoniale ed economico, e da adeguate prospettive di redditività", spiega una nota della Cassa.

"Le suddette partecipazioni potranno essere acquisite anche attraverso veicoli societari o fondi di investimento. Nel caso di acquisto mediante utilizzo di risorse provenienti dalla raccolta postale, le stesse sono contabilizzate nella gestione separata di Cdp", ricorda la nota facendo riferimento a quella che si avvia a diventare la versione italiana del Fondo strategico per gli investimenti francese.

Con il nuovo raggio di azione la Cdp potrà investire in Parmalat (PLT.MI: Quotazione), finita nelle mire della francese Lactalis (PLT.MI: Quotazione). Un altro decreto del governo ha permesso il rinvio dell'assemblea di Parmalat a fine giugno per permettere il formarsi di una cordata italiana.