Governo, non ipotizzabile passo indietro di Berlusconi - Verdini

lunedì 11 aprile 2011 10:55
 

ROMA, 11 aprile (Reuters) - Nessun passo indietro da parte di Silvio Berlusconi dalla guida del Paese, secondo Denis Verdini, uno dei tre coordinatori del Pdl.

"Il passo indietro del Cavaliere non è ipotizzabile, perché è un collante, lo ha dimostrato in questi 17 anni e lo dimostra quotidianamente. Non va neanche sottovalutato, riprenderà in mano il timone. E' un periodo durissimo dove la priorità di Berlusconi e di tutti noi è stata quella di mantenere la maggioranza e allargarla. E' priorità necessaria. La centralità del presidente Berlusconi è storica, politica ma anche umana", ha detto Verdini intervenendo a Mattino 5, rispondendo al conduttore che gli chiedeva conto delle fibrillazioni nel partito e di un editoriale di Giuliano Ferrara nel quale si ipotizzava proprio un passo indietro del premier.

Verdini minimizza anche sul malcontento che si sarebbe concentrato da parte di alcuni ministri intorno al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti: "Tremonti si pone in questo momento come un argine a tutti i problemi derivanti dalla crisi internazionale e finanziaria. Questo argine si riflette in Paese con il patto stabilità che costa. Si parla di contenere le spese o fare tagli. Questo tentativo, finora riuscito del ministro Tremonti, crea alcune fibrillazioni, ma è una questione di famiglia. In generale il giudizio non può essere che positivo di questi tre anni di governo".

Berlusconi si è recato stamani in Tribunale a Milano per partecipare all'udienza per il processo Mediaset MS.MS nel quale è imputato per presunti fondi neri sulla compravendita di diritti tv e cinematografici.