Banche,commissione GB auspica maggior protezione attività Retail

lunedì 11 aprile 2011 09:31
 

LONDRA, 11 aprile (Reuters) - Le banche inglesi dovrebbero proteggere le attività Retail dai rischi delle operazioni di Investmenk banking ed essere più patrimonializzate per proteggere il contribuente dai contraccolpi di una nuova crisi finanziaria.

Lo ha detto la Commissione indipendente per la vigilanza bancaria, di nomina governativa, istituita per sondare la riforma del settore. La scelta è tra radicalismo strutturale nella forma di una piena separazione - dice la Commissione - oppure un approccio di 'laissez faire', con requisiti di capitale molto elevati.

"La separazione tra attività bancarie retail e attività all'ingrosso e di investimento può assumere varie forme, a seconda di dove e come viene tracciata la linea di demarcazione" ha detto la Commissione nella sua relazione ad interim.

"La Commissione sta ... prendendo in considerazione forme di isolamento dell'attività retail, in base alle quali le operazioni bancarie al dettaglio vengono effettuate da una controllata separata all'interno di un gruppo più ampio".

Lo studio suggerisce che tutte le banche di importanza sistemica dovrebbero avere un core Tier 1 di almeno il 10%.

"Il parere della Commissione è che il 10% del patrimonio netto di riferimento dovrebbe diventare lo standard internazionale per le banche di rilevanza sistemica, e che si dovrebbe applicare anche alle grandi operazioni bancarie al dettaglio nel Regno Unito, in ogni caso".

Le nuove regole potrebbero essere particolarmente pesanti per Lloyds (LLOY.L: Quotazione), che potrebbe essere costretta a cedere centinaia di filiali oltre alle 600 già messe in vendita, e nonostante siano meno severe di quanto alcuni attendessero, per banche come HSBC (HSBA.L: Quotazione) o Barclays (BARC.L: Quotazione) si profila l'esigenza di forti iniezioni di nuovo capitale.