Giappone, BoJ conferma tassi, schema liquidità banche nord-est

giovedì 7 aprile 2011 08:39
 

TOKYO, 7 marzo (Reuters) - La Banca del Giappone ha mantenuto invariati i tassi ma ha lanciato contemporaneamente un nuovo schema di finanziamento per le banche della regione di nordest colpita dal grave sisma del mese scorso.

Come ampiamente atteso, il costo del denaro è stato cofermato nel range 0-0,1%, con voto unanime dei membri del comitato di politica monetaria; ma la Banca del Giappone ha peggiorato la propria valutazione sullo stato dell'economia nazionale a seguito del terremoto, segnalando così di essere pronta ad ulteriori interventi espansivi.

"L'economia del Giappone è sotto forti pressioni negative, soprattutto sul fronte della produzione, a causa del terremoto" si legge nel comunicato della banca centrale.

Nell'ambito del nuovo programma di liquidità la BoJ offrirà un totale di 1 miliardo di yen (11,7 miliardi di dollari) in finanziamenti a un anno, al tasso dello 0,1%, a favore delle istituzioni finanziarie del nord-est del paese, la più danneggiata dal sisma.

"La BoJ sembra relativamente ottimista sulle prospettive economiche. È ovviamente più cauta rispetto al mese scorso, ma fondamentalmente conferma la visione di un'economia indirizzata verso una modesta ripresa" commenta l'economista di JP Morgan Securities Japan Masamichi Adachi. "Ne consegue che non c'è bisogno di una politica monetaria uteriormente espansiva e che per ora si rimane fermi, a meno che non si sia un peggioramento siginficativo della situazione nucleare o che la produzione stenti a riprendersi nei prossimi mesi".

L'istituto centrale prenderà inoltre in cosiderazione l'allargamento della base di collaterale accettata nelle operazioni di finanziamento delle banche della zona interessata dal sisma. I dettagli del programma verranno elaborati nel corso del meeting del 28 aprile e dunque le linee di finanziamento non verranno estese immediatamente.