SCHEDA - Decreto omnibus, da Parmalat agli incroci stampa/tv

venerdì 1 aprile 2011 13:07
 

1 aprile (Reuters) - È stato pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale ed è subito entrato in vigore il decreto legge cosiddetto omnibus approvato dal Consiglio dei ministri il 23 marzo.

Composto da otto articoli, il decreto amplia il raggio di azione della Cdp, che potrà acquisire quote societarie in Parmalat (PLT.MI: Quotazione), rivede i limiti agli incroci tra stampa e televisione, aumenta le risorse al Fondo unico per lo spettacolo e prevede un piano straordinario per la zona archeologica di Pompei.

Ecco una sintesi delle principali misure

TESORO AUMENTA POTERI CDP, VERSO FONDO ALLA FRANCESE

La Cassa depositi e prestiti potrà "assumere partecipazioni in società di rilevante interesse nazionale in termini di strategicità del settore di operatività, di livelli occupazionali, di entità di fatturato ovvero di ricadute per il sistema economico-produttivo del Paese", dice il decreto.

Pensata sul modello francese della Caisse des depots, la norma permette alla Cdp di rilevare quote di Parmalat (PLT.MI: Quotazione) per evitare che finisca sotto il controllo della francese Lactalis. Il decreto ricalca il modello francese anche nella parte in cui prevede che le partecipazioni possano essere acquisite "anche attraverso veicoli societari o fondi di investimento partecipati da Cdp ed eventualmente da società private o controllate dallo Stato o enti pubblici". Cdp potrebbe quindi in tempi brevi dare il via alla versione italiana del Fondo strategico per gli investimenti voluto nel 2008 da Parigi.

LIMITI A INCROCI STAMPA/TV PROROGATI FINO AL 2012   Continua...