Bce ha sospeso vincoli su collaterale a favore banche irlandesi

venerdì 1 aprile 2011 09:27
 

FRANCOFORTE/BRUXELLES, 1 aprile (Reuters) - La Bce accorre in aiuto delle banche irlandesi sospendendo i vincoli sul collaterale nelle operazioni di rifinanziamento dell'istituto centrale.

La decisione di Francoforte è arrivata a sorpresa ieri sera, dopo i risultati degli stress test sulle banche irlandesi (che hanno evidenziato un buco di capitalizzazione di 24 miliardi di euro) e dopo che nel pomeriggio diverse fonti avevano parlato di contasti in seno al direttivo della Bce che stavano bloccando la messa a punto dell'intervento sulla liquidità e che hanno impedito il varo del progetto iniziale di creazione di un nuovo meccanismo di finanziamento a medio termine per le banche dei paesi in difficoltà della zona euro.

Di fatto la Bce ha eliminato il requisito di rating minimo sul debito sovrano irlandese e sul debito garantito dal governo di Dublino apportati come collaterale nelle operazioni di mercato monetario. Una decisione che permetterà alle banche irlandesi, grandi detentrici di debito pubblico nazionale, di continuare a finanziarsi nelle operazioni pronti contro termine della Bce, anche in caso di un ulteriore downgrade del paese.

Gli istituti di credito irlandesi restano altamente dipendenti dalla Bce per le esigenze di finanziamento di breve termine, trovandosi di fatto impedito l'accesso al mercato interbancario. In febbraio, oltre agli 85 miliardi presi a prestito dalla Bce nelle operazioni di finanziamneto fino a tre mesi, le banche irlandesi hanno attinto per 70 miliardi - cifra record - ai fondi di emergenza della banca centrale nazionale.