Yuan, convertibilità ed inserimento in Dsp non collegati - Pboc

giovedì 31 marzo 2011 12:35
 

NANJING, 31 marzo (Reuters) - Tra convertibilità dello yuan e suo inserimento nel basket dei Dsp (Diritti speciali di prelievo, unità di conto del Fondo monetario internazionale) non c'è connessione, secondo il numero due della Pboc (People's Bank of China, la banca centrale cinese).

Il vice governatore Yi Gang ha risposto così ai commenti del presidente della Bce Jean-Claude Trichet, secondo cui lo yuan deve diventare una moneta pienamente convertibile prima di poter essere candidato tra i componenti del paniere Dsp.

In un commento reso separatamente - ma sempre nell'ambito degli incontri cinesi del G20 sulle valute - il governatore Zhou Xiaochuan aveva detto di vedere il renminbi accettato meglio in Asia che nel resto del mondo.

Pechino, maggior detentore al mondo di titoli di stato Usa e quindi molto sensibile all'andamento del biglietto verde, spinge da tempo per un ruolo maggiore dei Diritti di prelievo nel commercio internazionale, che ne abbasserebbe la dipendenza dalla moneta Usa.