Bankitalia vara tagli stipendi, sindacati contro Draghi

mercoledì 30 marzo 2011 19:31
 

* Blocco degli aumenti automatici per tre anni

* Decurtati salari sopra i 90.000 euro l'anno

* Sindacati minacciano sciopero, azione legale contro Draghi

di Giselda Vagnoni

ROMA, 30 marzo (Reuters) - Il Consiglio Superiore della Banca d'Italia ha approvato oggi il congelamento per tre anni degli aumenti salariali dei circa 7.000 dipendenti dell'istituto e la decurtazione delle retribuzioni sopra i 90.000 euro l'anno, riferiscono fonti vicine alla vicenda.

I sindacati sono sul piede di guerra e minacciano scioperi e azioni legali contro il governatore Mario Draghi per violazione delle regole contrattuali.

Bankitalia ha deciso di adeguarsi alle norme previste per il pubblico impiego varate dal governo nell'ambito di una manovra correttiva da 25 miliardi di euro che mira a contenere il deficit sotto la soglia del 3% nel 2012.

Le misure principali riguardano il blocco degli adeguamenti automatici all'inflazione per gli anni 2011-2013, il taglio del 5% della parte dello stipendio che supera i 90.000 euro lordi l'anno e del 10% per quella eccedente i 150.000 euro, riferiscono le fonti.   Continua...