Italia, Moody's vede rating stabili per enti locali

lunedì 28 marzo 2011 17:33
 

MILANO, 28 marzo (Reuters) - Il rating degli emittenti locali italiani rimane stabile, nel range storico AA-A, nonostante un contesto di bassa crescita e gli sforzi di risanamento fiscale del paese.

A dirlo è Moody's in una nota appena uscita, dedicata al segmento italiano dei 'sub-sovereign'. "Le regioni, lo province e i comuni italiani si sono dimostrati relativamente resistenti alla crisi, rispetto agli omologhi europei" commenta Mauro Crisafulli, vice-president di Moody's. "La sensibilità relativa dei loro ricavi rispetto ai cicli economici, insieme all'assenza di politiche di spesa in deficit, ha permesso agli emittenti locali italiani di evitare un deterioramento significativo dell'andamento dei deficit e dei livelli di debito".

L'agenzia di rating sottolinea tuttavia una serie di incertezze che ancora gravano sulle prospettive future degli emittenti locali, a cominciare dal taglio dei trasferimenti dal governo centrale compresi nella manovra di aggiustamento dei conti 2011-2013. Il problema - prosegue Moody's - sarà particolarmente sentito dalle amministrazioni comunali che già registrano margini operativi assai ristretti.

La riforma federalista tuttavia - si legge nella nota - dovrebbe garantire ai comuni il recupero di una certa flessibilità dal 2011 in poi, soprattutto grazie alla possibilità di manovra sull'addizionale Irpef.

"Moody's si aspetta che il livello di debito degli emittenti locali rimanga stabile o al limite si riduca alla luce dei vincoli più stretti introdotti dal governo sui loro bilanci e sui carichi di debito" afferma Crisafulli.