PUNTO 1-Berlusconi soddisfatto da accordo Ue su fondo salvataggi

venerdì 25 marzo 2011 17:26
 

(aggiunge dettagli da comunicato finale vertice)

BRUXELLES, 25 marzo (Reuters) - Italia soddisfatta dall'accordo raggiunto nella notte fra i leader europei che prevede un prolungamento del periodo di finanziamento del fondo permamente 'salva-stati', l'European stability mechanism (Esm).

L'Esm entrerà in vigore a partire da metà 2013 e sostituirà il fondo attuale (Efsf, European financial stability fund) nel salvataggio degli stati membri qualora si dovessero verificare nuove crisi dei debiti sovrani.

"Abbiamo chiesto una cosa e abbiamo vinto, e abbiamo anche fatto interrompere il Consiglio Europeo per una mezz'ora. E fatevelo spiegare da [l ministro dell'Economia Giulio] Tremonti", ha detto Berlusconi ieri notte al termine dei lavori della prima giornata di summit, dominata dalla crisi portoghese.

L'Esm avrà una capacità di fuoco di 500 miliardi a fronte di un capitale complessivo sottoscritto di 700 miliardi di euro, al fine di garantire una tripla A di rating del credito.

Di questa somma 80 miliardi saranno cash. Secondo l'intesa Ecofin di lunedì scorso, 40 miliardi sarebbero stati versati entro luglio 2013, e l'altra metà "nei tre anni successivi". La nuova intesa fra i leader Ue prevede invece che il pagamento dal 2013 in poi verrà dilazionato in cinque rate annuali "di uguale entità" fino al 2017.

Il rinvio è stato fortemente voluto dalla cancelliera tedesca Angela Merkel che si è mostrata riluttante a un esborso consistente (11 miliardi di euro) prima delle elezioni in Germania previste per il 2013.

Il compromesso prevede anche un'eventuale "accelerazione" dei versamenti qualora dovesse risultare necessario.   Continua...