PUNTO 1 - Ue chiede manovra strutturale oltre 0,5% per il 2012

venerdì 25 marzo 2011 16:50
 

(Aggiunge riferimento al 2012, dettagli in coda)

BRUXELLES, 25 marzo (Reuters) - La correzione strutturale del deficit nella maggior parte dei Paesi europei dovrebbe essere per il 2012 "ben superiore allo 0,5% del Pil" attualmente previsto.

Lo si legge nel comunicato che ha chiuso il vertice tra i capi di Stato e di governo europei riuniti da ieri a Bruxelles.

Anche la Bce aveva chiesto circa un mese fa maggiori sforzi di risanamento, sollecitando una correzione di almeno l'1% per quei Paesi che hanno un elevato debito pubblico come l'Italia.

"Le politiche fiscali per il 2012 dovrebbero puntare a ristabilire la fiducia mantenendo la dinamica del debito su un sentiero sostenibile e assicurando che i deficit siano ridotti sotto il 3% del Pil nei tempi concordati dal Consiglio. Questo richiede nella maggior parte dei casi aggiustamenti strutturali ben al di sopra dello 0,5% del Pil", si legge nella bozza.

"Il consolidamento dovrebbe essere prioritario per gli Stati membri che si trovano ad affrontare ampi deficit strutturali o una alta o rapida crescita nei livelli del debito pubblico", continua la bozza.

L'Italia, secondo le ultime stime macroeconomiche e di finanza pubblica pubblicate a fine settembre, conta di ridurre al 2,7% del Pil il deficit nel 2012 dal 3,9% del 2011. In termini strutturali, cioé corretto per il ciclo economico e al netto delle misure una tantum, l'indebitamento netto migliora nel 2012 di 0,7 punti percentuali.