Consiglio Ue, correzione strutturale oltre 0,5% annuo - bozza

venerdì 25 marzo 2011 13:34
 

BRUXELLES, 25 marzo (Reuters) - La correzione strutturale del deficit per la maggior parte dei paesi europei dovrebbe essere "ben superiore allo 0,5% del Pil" attualmente previsto.

Lo si legge nella bozza del comunicato che chiude il vertice tra i capi di Stato e di governo riuniti da ieri a Bruxelles.

Anche la Bce aveva chiesto circa un mese fa maggiori sforzi di risanamento, sollecitando una correzione di almeno l'1% per quei paesi che hanno un elevato debito pubblico come l'Italia.

"Le politiche fiscali dovrebbero puntare a ristabilire la fiducia mantenendo la dinamica del debito su un sentiero sostenibile e assicurando che i deficit siano ridotti sotto il 3% del Pil nei tempi concordati dal Consiglio. Questo richiede nella maggior parte dei casi aggiustamenti strutturali ben al di sopra dello 0,5% del Pil", si legge nella bozza.

"Il consolidamento dovrebbe essere prioritario per gli Stati membri che si trovano ad affrontare ampi deficit strutturali o una alta o rapida crescita nei livelli del debito pubblico", continua la bozza.

L'Italia, secondo le ultime stime macroeconomiche pubblicate a fine settembre, conta di ridurre al 2,7% del Pil il deficit nel 2012 e un debito al 117,5%.