PUNTO 1-Fiat, ok sindacati a incontri su Termini, ma serve piano

giovedì 24 marzo 2011 17:22
 

(aggiunge nota di ministero a paragrafo 3)

ROMA, 24 marzo (Reuters) - I sindacati, pur con diverse sfumature, accolgono con favore l'iniziativa del governo che ha avviato da oggi una serie di incontri sul futuro dello stabilimento Fiat FIA.MI di Termini Imerese. A partire dal prossimo appuntamento di lunedì è però importante, per le organizzazioni dei lavoratori, che si chiariscano i piani industriali delle aziende che hanno manifestato interesse per il sito che il Lingotto lascerà alla fine di quest'anno.

"Si definiscano nei prossimi incontri i piani industriali, le ricadute occupazionali e le effettive capacità d'investimento delle singole imprese coinvolte", si legge in una nota della Cgil diffusa al termine del tavolo che si è riunito oggi al ministero dello Sviluppo economico.

Il ministero dello Sviluppo ha fatto sapere che lunedì 28 marzo inizierà "il confronto di merito tra le aziende della short list e le parti istituzionali e sindacali. I primi incontri saranno con le società De Tomaso, Cape-Riva, Biogen e Ciccolella. Nelle prossime ore il ministro [Paolo Romani] firmerà la costituzione del gruppo di coordinamento, che avrà il compito di monitorare il rispetto delle tempistiche per l'attuazione dell'accordo di programma".

"Il fatto che si sia svolto finalmente un incontro con le categorie è positivo. L'importante è che negli incontri che si effettueranno con le imprese siano definiti con chiarezza i piani industriali, le ricadute occupazionali e le capacità d'investimento delle singole imprese. Sono queste le condizioni fondamentali per raggiungere gli obiettivi di salvaguardia dell'occupazione e l'eventuale allargamento come è stato dichiarato con i piani preliminari", prosegue la nota.

Apprezzamento da parte della Cisl. "Abbiamo chiesto un'azione di confronto con tutte le aziende coinvolte nel progetto per conoscere nel dettaglio il profilo delle iniziative industriali, la solidità economica, le condizioni di mercato, le produzioni, la quantità di occupazione, i tempi di realizzazione e gli aspetti contrattuali di riferimento".

Gli incontri cominceranno la prossima settimana tra le singole aziende, le organizzazioni sindacali ed Invitalia, advisor designato dal ministero.

La Cisl chiede un forte livello di governance tra tutti i soggetti sottoscrittori dell'Accordo di Programma di febbraio per la reindustrializzazione del sito e il coinvolgimento delle parti sociali negli interventi per rilanciare Termini e tutelare l'occupazione.   Continua...