23 marzo 2011 / 16:22 / 6 anni fa

Fondiaria Sai/Milano, aumenti previsti entro pausa estiva -fonte

MILANO, 23 marzo (Reuters) - Il completamento delle ricapitalizzazioni di Fondiaria-Sai FOSA.MI e Milano Assicurazioni ADMI.MI è previsto prima della pausa estiva.

Lo riferisce una fonte vicina al dossier.

"Il completamento è previsto prima della pausa estiva", spiega la fonte.

"La previsione, informata, è che le operazioni saranno totalmente assorbite dal mercato", dice la fonte.

Nell'ambito degli accordi annunciati ieri tra UniCredit (CRDI.MI) e Premafin PRAI.MI, Fondiaria-Sai procederà a un aumento di capitale da 450 milioni, mentre ai soci di Milano Assicurazioni verrà chiesta una delega fino a 350 milioni. [ID:nLDE72M0IS]

Credit Suisse CSGN.VX e UniCredit (CRDI.MI), tramite UniCredit Bank AG, saranno i joint global coordinator e joint bookrunner delle due operazioni. L'impegno di Piazza Cordusio è tuttavia subordinato all'ok del management board e del supervisory board di UniCredit Bank AG.

Il rischio di mercato massimo, in capo a Credit Suisse fino all'approvazione del board di UniCredit Bank AG, è pari a 300 milioni per l'operazione Fonsai e a 200 milioni per l'aumento Milano.

Nel caso dell'aumento di Fonsai è Credit Suisse a farsi carico della porzione più rilevante del rischio di mercato per 260 milioni. A UniCredit fanno capo 40 milioni di cui 18 milioni relativo ad azioni ordinarie. Per l'aumento della Milano la ripartizione è paritetica tra i due istituti.

In caso di inoptato, Credit Suisse non terrà le azioni acquistate coerentemente con il suo ruolo di banca d'affari, dice la fonte.

L'istituto svizzero è anche 'Sole Equity Capital Markets Adviser' e, secondo la fonte, ha partecipato attivamente alla costruzione dell'architettura finanziaria dell'intera operazione, suggerendo in particolare la ricapitalizzazione di Milano Assicurazioni.

Nei mesi scorsi Credit Suisse si era resa garante dei due aumenti di capitale - Premafin PRAI.MI e Fonsai - rispettivamente da 225,7 milioni e 450 milioni, annunciati nell'ambito degli accordo, poi saltato, tra la famiglia Ligresti e i francesi di Groupama per l'ingresso di quest'ultimi nella holding con circa il 17%.

La banca d'affari aveva anche costituito un consorzio ad hoc a sostegno delle due operazioni. L'accordo tra i Ligresti e Groupama non ha poi avuto seguito a causa dello stop della Consob.

Nell'ambito dell'accordo siglato con i Ligresti, che ieri ha ricevuto il via libera del Cda, UniCredit ha anche messo a disposizione di Sinergia e Imco, holding di famiglia a monte della catena di controllo, finanziamenti per 30-40 milioni di euro, dice la fonte.

Gianluca Semeraro

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below