MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 24 marzo

giovedì 24 marzo 2011 07:36
 

 * Occhi puntati sul Consiglio europeo - da oggi pomeriggio
fino a domani - con la partecipazione di Berlusconi. Delusione,
ieri sui mercati, alla notizia del rinvio a giugno della
ratifica finale del trattato per il fondo permanente europeo di
salvataggio (Esm) e del potenzialmento di quello temporaneo
(Efsf), attese invece in questo vertice. Un rinvio che secondo
alcuni osservatori evidenzia ancora l'esistenza di divergenze
all'interno dei paesi dell'area euro. L'intervento militare in
Libia sarà al centro del confronto tra i leader europei, mentre
sul fronte finanziario, come ha confermato Angela Merkel, è in
corso una discussione sull'ipotesi di alleggerimento delle
condizioni applicate al bailout dell'Irlanda.Atteso in
mattinata l'intervento ufficiale della Merkel al Bundestag
relativo all'inizio del summit Ue.
 
  * Probabile effetto sul mercato obbligazionario, specie sul
segmento periferico, della notizia delle dimissioni del governo
portoghese. Il premier Socrates ha lasciato a seguito del voto
di ieri sera del parlamento di Lisbona che ha bocciato il
pacchetto di misure addizionali di austerità elaborato
dall'esecutivo. Secondo diversi osservatori, la mancata adozione
dei provveidmenti di riduzione del deficit e l'incertezza
politica spingono sempre di più il Portogallo verso un'imminente
rischiesta di salvataggio, sul modello di Grecia e Irlanda.
 
 * Il Tesoro italiano ha annunciato ieri sera a mercati
chiusi che nell'asta di mercoledì prossimo verrà offerto il
nuovo triennale: sarà il Btp 1-4-2014, cedola 3%, dal 2,25%
dell'attuale banchmark 1-11-2013. In asta lo stesso giorno anche
la terza tranche del Btp decennale 1-9-2021 e l'undicesima del
Ccteu 15-10-2017. Il Tesoro ha inoltre comunicato che nelle aste
a breve di lunedì 28 verranno offerti 8 miliardi di Bot
semestrali e 2,5 miliardi di Ctz, cui si aggiungono, nel
collocamento del giorno successivo, fino a 1,75 miliardi del Btp
indicizzato 15-9-2016.
 
 * Mattinata ricca di dati economici in Europa, tra cui la
fiducia consumatori italiani di marzo, attesa in calo a 105,5
punti dai 106,4 del mese precedente. Dalla Francia arriva invece
la fiducia delle imprese: previsto in questo caso un dato
stabile a quota 106. Focus poi sulle indagini di marzo sui
direttori d'acquisto (settore manifatturiero, settore servizi e
composito) relative a Francia, Germania e zona euro: per
quest'ultima le stime indicano un indice Pmi composito a 57,8
punti, in calo dai 58,2 di febbraio. Tra i dati Usa del
pomeriggio, l'attenzione andrà agli ordinativi di beni durevoli
in febbraio (atteso un +1,1% dopo il +3,2% del mese precedente)
e alle richieste di sussidi dei disoccupazione (stimate 383.000
nuove richieste contro le 385.000 della settimana precedente).
 
 * Giappone, esportazioni in aumento del 9% annuo in
febbraio, contro l'1,4% del mese precendete l'8,6% delle attese.
Torna in attivo la bilancia commerciale del paese: il surplus si
attesta a 654 miliardi di yen (8 miliardi di dollari) contro
attese per 895 miliardi; in gennaio era staso registrato il
primo dato in deficit da quasi due anni. Ma gli effetti del
terremoto, prevedono gli economisti, peseranno sui dati d'export
dei prossimi mesi.
 
 * Crescita più sostenuta in marzo per l'attività industriale
in Cina, che sembra non aver ancora risentito degli effetti del
terremoto nel vicino Giappone: è quanto indica l'indice
Pmi-Hsbc, la cui stima flash si è attestata a 52,5 punti dai
51,7 di febbraio: si tratta del dato più alto da due mesi,
mentre il sottoindice sull'andamento dei prezzi scivola ai
minimi da almeno sei mesi.
 * Petrolio in frenata per la seconda seduta. Nonostante le
persistenti tensioni legate alla crisi libica e alla situazione
di fermento in nordafrica e medioriente, la crisi di governo in
Portogallo riporta l'attenzione del mercato sui problemi di
debito della zona euro, con conseguente chiusura di posizioni
lunghe sul greggio e prese di profitto.
 Alle 7,00 italiane il future Nymex CLc1 quota a 105,48
dollari il barile (-0,27), il future Brent LCoc1 a 115,35
(-0,20).
 
 * Il Portogallo pesa anche sull'euro, in discesa dai recenti
massimi da quattro mesi e mezzo sul dollaro: cambio a 1,4085/87
da 1,4090 di riferimento di ieri. L'euro-yen EURJPY= tratta a
114,08/12 da 114,11; il dollaro-yen JPY= a 80,98/1,03 da
80,96.
 
 * Treasuries di nuovo in rialzo nelle contrattazioni
asiatiche della mattinata, dopo la flessione di ieri, complice
ancora una volta il Portogallo, i cui pressanti problemi fiscali
tronano ad erodere l'appetito per il rischio sul mercato,
spingendo gli investitori verso la carta 'core'.
 Il benchmark decennale Usa US10YT=RR avanza di 3/32,
rendimento al 3,334%.
 DATI MACROECONOMICI
 ITALIA
 * Istat, fiducia consumatori marzo (10,00) - attesa 105,5
 
 FRANCIA
 * Fiducia imprese marzo (8,45) - attesa 106
 * Stima flash Pmi manifatturiero marzo (8,58) - attesa 55,9
 * Stima flash Pmi servizi marzo (8,58) - attesa 59,5
 * Stima flash Pmi composito marzo (8,58)
 
 GERMANIA
 * Attesa da oggi al 29 marzo dato prezzi import febbraio
(8,00)
 * Stima flash Pmi manifatturiero marzo (9,28) - attesa 62,0
 * Stima flash Pmi servizi marzo (9,28) - attesa 58,4
 * Stima flash Pmi composito marzo (9,28)
 
 GRAN BRETAGNA
 * Vendite al dettaglio febbraio (10,30) - attesa -0,6% m/m;
2,3% a/a
 
 IRLANDA
 * Pil 4° trimestre (12,00)
 
 ZONA EURO
 * Stima flash Pmi manifatturiero marzo (9,58) - attesa 58,4
 * Stima flash Pmi servizi marzo (9,58) - attesa 56,4
 * Stima flash Pmi composito marzo (9,58) - attesa 57,8
 
 USA
 * Beni durevoli febbraio (13,30) - attesa 1,1%
 * Nuovi ordinativi febbraio (13,30) - attesa XT 2,0%
 * Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione (13,30)
- attesa 383.000
 
 ASTE DI TITOLI DI STATO
USA
 * Tesoro, asta Titoli di Stato indicizzati (Tips) a 10 anni
(18,00)
 
 BANCHE CENTRALI
 ZONA EURO
 * Ad Helsinki conferenza stampa di Liikanen su politica
monetaria, economia globale e outlook economia finlandese
(10,00)
 
 * A Madrid intervento Almunia a conferenza su crescita
europea (9,00)