SCHEDA- Fondo salvataggio Esm per paesi zona euro in difficoltà

martedì 22 marzo 2011 17:59
 

  BRUXELLES, 22 marzo (Reuters) - I ministri finanziari della
zona euro hanno concordato l'istituzione di un Meccanismo di
Stabilità Europeo - un fondo di salvataggio permanente per la
zona euro.  
 Di seguito sono riportate le decisioni messe a punto per
l'Esm, che va a sostituire il fondo esistente - l'EFSF - a metà
del 2013. L'accordo, raggiunto ieri sera, dovrebbe essere
approvato dai leader dell'UE al vertice marzo 24-25.  
  
 BASE GIURIDICA 
 L'Esm sarà istituito da un trattato tra i paesi della zona
euro come organizzazione intergovernativa sotto il diritto
pubblico internazionale, con sede in Lussemburgo.  
 
 SCOPO  
 L'Esm, con una capacità di prestito effettiva di 500
miliardi di euro, consentirà di raccogliere fondi e fornire a
severe condizioni a Stati della zona euro minacciati da gravi
problemi di finanziamento, al fine di garantire la stabilità
della zona euro.  
 
 GOVERNANCE 
 I ministri delle Finanze della zona euro costituiranno il
board dei governatori dell'Esm. Tale board includerà anche un 
Commissario economico e per gli Affari monetari e il Presidente
della Banca centrale europea (BCE) in qualità di osservatori.
 I ministri decideranno sulla concessione di aiuti
finanziari, i suoi termini e le condizioni, la capacità di
prestito dell'Esm e i suoi strumenti.  
 Le decisioni saranno prese a maggioranza qualificata,
'voting weights', in base alle sottoscrizioni al capitale Esm.
Si interde per maggioranza l'80% dei voti. 
 
 STRUTTURA DEL CAPITALE  
 L'Esm avrà un capitale complessivo sottoscritto di 700
miliardi di euro, al fine di garantire una tripla A di rating
del credito. 
 Di questa somma, 80 miliardi di euro saranno pagati in
fondi, di cui la metà verrà coperta entro il luglio 2013 e
l'altra metà nei successivi tre anni.
 L'Esm avrà anche una combinazione di 'committed callable
capital', cioè strigenti impegni di pagamento, e garanzie da
parte di paesi della zona euro per un totale di 620 miliardi di
euro. Il 'capitale richiamabile' può essere richiesto dai 
ministri delle Finanze della zona euro a maggioranza semplice,
quando il cash è stato ridotto dall'assorbimento di perdite sui
prestiti concessi. 
 
 CONTRIBUZIONI 
 I paesi della zona Euro contribuiranno al capitale Esm sulla
base delle quote Bce. Tuttavia i paesi con un Pil pro capite
inferiore al 75% della media UE pagheranno di meno per 12 anni
dopo l'adesione alla zona euro.
 
 PERCENTUALE CONTRIBUTO CONCORDATO DA ESM  
 Austria - 2,783 
 Belgio - 3,477  
 Cipro - 0,196   
 Estonia - 0,186 
 Finlandia - 1,797 
 Francia - 20,386 
 Germania - 27,146  
 Grecia - 2,817 
 Irlanda - 1,592   
 Italia - 17,914  
 Lussemburgo - 0,250  
 Malta - 0,073  
 Paesi Bassi - 5,717 
 Portogallo - 2,509 
 Slovacchia - 0,824  
 Slovenia - 0,428   
 Spagna - 11,904 
 
 STRUMENTI  
 L'Esm fornirà assistenza ai paesi in difficoltà attraverso
prestiti. La durata del programma e la scadenza dei prestiti
dipenderanno dalla natura degli squilibri e dalle prospettive
del beneficiario di riottenere l'accesso ai mercati. 
 In via eccezionale, esso può intervenire sul mercato
primario del debito sulla base di un programma di aggiustamento
macroeconomico a strette condizioni, dopo accordo con i ministri
della zona euro. 
 L'obiettivo di acquistare obbligazioni sul mercato primario
sarà di massimizzare l'efficienza dei costi del supporto per il
paese. I ministri delle finanze della zona euro possono decidere
di modificare gli strumenti a loro disposizione.  
 
 FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE  
 L'Esm collaborerà a stretto contatto con il FMI. 
 
 ATTIVAZIONE BAILOUT  
 L'aiuto finanziario da parte dell'Esm sarà attivato su
richiesta di un paese. I ministri delle finanze della zona euro
chiederanno allora alla Commissione europea di valutare, insieme
con la Bce e il Fmi, la sostenibilità del debito del
richiedente. 
 Commissione, Bce e Fmi valuteranno poi di quanti soldi il
paese richiedente ha necessità e quale sarà il coinvolgimento
del settore privato. I ministri della zona euro chiederanno poi 
alla Commissione, al Fmi e alla Bce di negoziare un protocollo
d'intesa con il paese candidato. 
 Una volta che è stato firmato e approvato l'aiuto
finanziario dai ministri della zona euro, Commissione, Bce e Fmi
controlleranno il rispetto delle quote di accordo e le tranche
di prestito saranno erogate sulla base delle loro relazioni.
 
 COSTO DEI PRESTITI
 Fino a tre anni: costi del finanziamento ESM + 200 bps
 Più di tre anni: costi di finanziamento + 200 bps + una
maggiorazione di 100 punti base su importi di prestito
outstanding dopo tre anni.  
 
 COINVOLGIMENTO DEL SETTORE PRIVATO  
 "Una forma adeguata e proporzionata di coinvolgimento del
settore privato è attesa in tutti i casi in cui l'aiuto
finanziario viene ricevuto dallo stato beneficiario" dice il
contratto Esm.
 La natura e la portata di questa partecipazione deve essere
impostata caso per caso e dipenderà dall'esito delle analisi di
sostenibilità del debito, in linea con le pratiche del Fmi, e
relazione alle potenziali implicazioni per la stabilità
finanziaria dell'area euro. 
 La pratica Fmi dice che il debito è sostenibile quando un
mutuatario è in grado di continuare a onorare il debito senza
una irrealistica correzione delle entrate e delle uscite.  
 - Se il debito può "realisticamente" essere riportato su un
percorso sostenibile, il paese incoraggerà gli investitori
privati a mantenere la loro esposizione. 
 - Se il debito non può realisticamente essere riportato su
un percorso sostenibile, al paese verrà chiesto di avviare
colloqui con i creditori sul ripristino della sostenibilità del
debito. Il contributo dell'Esm dipenderà da un sufficiente
coinvolgimento del settore privato. 
 
 Nei colloqui con i creditori, il paese deve:  
 - assicurarsi che le soluzioni siano proporzionate con il
problema della sostenibilità del debito.   
 - tenere un dialogo aperto con i creditori e il governo
condivide le informazioni pertinenti con gli investitori.
 - gli investitori sono consultati in merito alla
progettazione di eventuali rinegoziazioni o ristrutturazioni del
debito. "Misure che riducono l'attuale valore netto del debito
saranno prese in considerazione solo quando le altre opzioni
avranno poche possibilità di produrre i risultati attesi" dice
il documento.   
 - il paese terrà conto dell'effetto contagio e ricaduta
delle misure che coinvolgono gli investitori privati.
 
 CAC 
 Clausole di azione collettiva, che impediscono di bloccare
un accordo di ristrutturazione del debito da parte di un
obbligazionista a spese di altri, saranno incluse in tutte le
nuove operazioni governative della zona euro a partire da luglio
2013.

ESM COME CREDITORE PREFERENZIALE
 L'Esm avrà lo status di creditore preferenziale, ma
subordinato al Fmi, con efficacia dal primo luglio 2013.
 
 TRANSIZIONE EFSF-ESM
 Le porzioni non elargite e non finanziate dei programmi
esistenti di credito dell'Efsf saranno trasferite all'Esm. I
prestiti congiunti di Efsf ed Esm non dovranno eccedere i 500
miliardi di euro.
 
 PARTECIPAZIONE DI PAESI NON EURO
 I paesi dell'Uninoe europea esterni alla zona euro possono
partecipare come creditori ai programmi di salvataggio dell'Esm
su base ad hoc. L'Esm non fornisce crediti ai paesi non
appartenenti all'area euro, i quali godono di una specifica
strttura di supporto alla bilancia dei pagamenti gestita dalla
Commissione europea.