PUNTO 1-Italia, presto solido avanzo primario,non tema Ue-Draghi

lunedì 21 marzo 2011 17:59
 

(aggiunge dettagli)

MILANO, 21 marzo (Reuters) - L'Italia deve tagliare selettivamente la spesa pubblica avendo come bussola l'obiettivo della crescita e tornare così rapidamente a un solido avanzo primario.

Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, secondo cui l'Italia non deve temere la maggiore sorveglianza sui bilanci a livello europeo. Le passate riforme, soprattutto pensionistiche, fanno sì che ora servano correzioni dei saldi di bilancio minori per assicurare la sostenibiltà a lungo termine dei conti pubblici.

"Ripristinare rapidamente un solido avanzo primario e non sottrarsi all'esigenza di mettere in campo interventi che sostengano strutturalmente la crescita, questa è la sfida", ha detto Draghi.

"Aumentare le aliquote fiscali è fuori discussione ... non resta che il controllo della spesa", si legge nel testo di un intervento pronunciato in un seminario sull'euro presso l'Università Cattolica di Milano.

Draghi esorta l'Italia a "non temere" la "più attenta sorveglianza multilaterale sulla sostenibilità dei bilanci pubblici prevista dal nuovo Patto", che anzi "può aiutarci".

Secondo Draghi i nuovi obblighi europei sul ritmo di riduzione del debito pubblico non pongono un vincolo molto più stringente della regola attuale sul pareggio strutturale di bilancio e, in condizioni favorevoli di crescita, il rispetto di quest'ultima dovrebbe garantire di per sé l'adeguamento all'obiettivo di riduzione del debito.

La nuova versione del Patto ha introdotto un criterio numerico di riduzione del debito pari a un ventesimo del divario tra l'incidenza del debito sul Pil e la soglia limite del 60% fissata da Maastricht.   Continua...