RPT-Passato in Goldman non pregiudica chance Draghi a Bce -fonti

lunedì 21 marzo 2011 11:48
 

* Draghi in Goldman ha avuto ruolo di consulente alto livello

* Sua attività con aziende ad ampio spettro

* Incarico Goldman non è stato ostacolo per presidenza Fsb

di Gavin Jones e Douwe Miedema

ROMA/LONDRA, 21 marzo (Reuters) - Ai critici di Mario Draghi potrebbero rimanere ben pochi argomenti per bloccare la sua ascesa a numero uno della Banca centrale europea, a esclusione del suo passato in Goldman Sachs (GS.N: Quotazione).

Il ricordo della crisi finanziaria - e del ruolo chiave svolto al suo interno dalle investment bank - è ancora talmente vivido che molti vedono gli anni in cui Draghi fu managing director in Goldman Sachs come una seria minaccia alle sue aspirazioni. Ma l'attività del manager in Goldman, dal 2002 al 2006, non presenta nessun elemento criticabile, secondo quanto raccontato a Reuters da persone che furono a contatto con lui in quel periodo. Il manager aveva soprattutto il ruolo di portare business grazie alla propria solida rete di relazioni con corporate.

"Nel 2003 e 2004 Goldman Sachs ha partecipato in tutto quello che è successo in Italia e questo ebbe molto a che fare con Draghi", ha detto un banchiere che è stato consulente di Draghi quando lavorava al Tesoro e, più tardi, ha lavorato con lui per Goldman.

"La mia squadra faceva il lavoro preparatorio, ma lui era essenziale nel fornire la consulenza ai clienti", ha detto.   Continua...