UE,debito privato sarà aggravante o attenuante in Patto - Grilli

martedì 15 marzo 2011 14:37
 

BRUXELLES, 15 marzo (Reuters) - Nel Patto di stabilità riformato, il debito privato - che rientrerà tra "altri fattori rilevanti" per valutare lo stato di salute di un paese - fungerà sia come aggravante che come attenuante.

Lo ha spiegato oggi il direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli, nella conferenza stampa al termine dell'Ecofin.

"Si vuole dire che il debito privato non è cattivo di per sé. Ma, se il debito privato va fuori controllo e può avere la possibilità di ricadere sulle finanze pubbliche, come è successo, questo deve essere preso in considerazione", ha spiegato Grilli. "Se il debito privato è basso, la sua possibilità di ricadere su finanze pubbliche cala".

L'Ecofin oggi ha raggiunto un accordo sul Patto di stabilità riformato che chiede ai paesi con debito pubblico oltre il 60% del Pil di ridurne l'eccesso di un ventesimo all'anno, ma, allo stesso tempo, riconosce la necessità di tener conto di diversi altri elementi - "altri fattori rilevanti" - per valutare la velocità di riduzione del debito richiesta a un paese.

Grilli ha spiegato che i fattori rilevanti "sono elementi che possono rafforzare o indebolire la stabilità finanziaria di un paese. Se la rafforzano, si può dire che quel ventesimo [di riduzione del debito in eccesso] può essere anche minore di un ventesimo, se la indeboliscono forse può essere maggiore". "La metrica deve essere tutta discussa quando la andiamo a implementare", ha detto il direttore generale del Tesoro.