Btp, spread su Bund 178 pb ma sotto massimi, tasso 10 anni a 5%

mercoledì 9 marzo 2011 18:02
 

 MILANO, 9 marzo (Reuters) - Resta tesa la situazione dei
titoli periferici sul mercato obbligazionario europeo a due
giorni dall'asta italiana sui Btp a 5 e 15 anni. Gli operatori
prevedono tassi in salita ma escludono problemi di sorta per il
Tesoro, sottolineando come i livelli raggiunti dai rendimenti,
con il decennale al 5%, siano decisamente attraenti.
 Il Portogallo oggi ha pagato quasi il 6% per collocare un
miliardo di titoli a due anni. Il tasso record ha consentito a
Lisbona di emettere il quantitativo massimo preventivato ma un
simile costo del debito non sarà sostenibile nel lungo periodo,
ha avvertito il segretario al Tesoro portoghese Carlos Pina.
 Il buon esito dell'asta portoghese ha favorito un rientro
dello spread Btp/Bund rispetto ai massimi raggiunti in mattinata
a 182 punti base, in salita di quasi 10 centesimi da ieri sera.
 In serata lo spread è a 178 punti base, da 173 martedì.
 "Il movimento (di ampliamento degli spread dei periferici)
prosegue perché ci sono molteplici fattori dietro: di fondo c'è
l'attesa di rialzo dei tassi, i problemi irrisolti di Portogallo
e Grecia, dove si avvicina un rimborso da svariati miliardi il
20 marzo, poi pesa l'offerta sul primario", commenta un trader.
 Ieri la Spagna ha collocato un bond sindacato a 15 anni per
ben 4 miliardi ma in questi giorni l'attività sul primario è
intensissima anche per gli emittenti non sovrani.
 "Ciò detto se guardiamo ai rendimenti (dei Btp), in senso
assoluto si fanno decisamente interessanti: un 5% sui 10 anni e
un tasso più vicino al 6% che al cinque e tre quarti sui 30".
 "In fin dei conti è vero che i tassi saliranno ma sarà solo
un aumento marginale e poi non vorrei che la Bce dovesse fare
come nel 2008: un rialzo a giugno e un taglio a settembre".
 La Bce ha lasciato presagire con chiarezza una stretta di 25
punti base in primavera, ma da quando Jean Claude Trichet ha
lanciato il suo monito sui pericoli inflativi la situazione
geopolitica è peggiorata spingendo al rialzo il prezzo del
greggio e proiettando un'ombra sulle prospettive di crescita
economica.
 L'Italia riaprirà venerdì il Btp primo novembre 2015 per un
ammontare compreso tra 2 e 3 miliardi e il Btp primo marzo 2026
per 1-2 miliardi. 
 "I tassi saliranno ma non credo che si avranno problemi
particolari per l'asta. Certo è che al mercato sta pesando,
specie sulla parte lunga", commenta l'operatore.
 Secondo un altro trader sul Btp a 15 anni si riscontra
peraltro un buon interesse da parte della clientela
istituzionale non market-maker.
 Domani sono in asta Bot a 3 e 12 mesi per 11 miliardi.
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                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND GIUGNO 11 FGBLc1    121,56  (+0,06)            
FUTURES BTP  GIUGNO 11 FBTPM1    106,35  (-0,32)
BTP 2 ANNI (GIU 13) IT2YT=TT      97,68  (+0,11)      3,106  
BTP 10 ANNI (MAR 21) IT10YT=TT    90,82  (-0,27)      4,987  
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    90,80  (-0,21)      5,723  
======================= SPREAD (PB)= ==========================
                                             ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        28                 27
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       142                138
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       171                165
-livelli minimo/massimo            167 - 175          161,7-168,4
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      178                173 
-livelli minimo/massimo             172-182            168-176
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       200                194 
BTP 2/10 ANNI                         188,1              179,4
BTP 10/30 ANNI                         73,6               75,8 
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 (Valentina Za, in redazione a Milano Francesca Landini)