10 marzo 2011 / 06:45 / 7 anni fa

MONETARIO - Cosa succede oggi giovedì 10 marzo

* Resta in tensione il secondario Btp alla vigilia dell‘asta a medio-lungo termine in cui il Tesoro offrirà titoli a 5 e 15 anni per un massimo di cinque miliardi. Ieri il rendimento del decennale italiano si è spinto oltre il 5% archiviando la giornata con un premio di 178 centesimi sul Bund tedesco, dopo picchi a 182 in seduta. E Weber è tornato a ribadire che i paesi periferici devono adottare un doloroso processo di aggiustamento fiscale, anche se il futuro dell‘euro non è a rischio. Oggi intanto, antipasto con i collocamenti italiani a breve: 3,5 mld del Bot a 3 mesi, che torna in asta dopo un sei mesi di assenza, e 7,5 mld Bot a 12 mesi.

* In primo piano la politica monetaria con la decisione sui tassi di Banca d‘Inghilterra e la pubblicazione del bollettino mensile della Banca centrale europea. Bank of England dovrebbe confermare il costo del denaro a dispetto delle divisioni tra i nove membri nel consiglio che conduce la politica monetaria, tre dei quali hanno votato in favore di una stretta a febbraio.

* Tra i numerosi dati economici di oggi, da segnalare la produzione industriale italiana di gennaio, attesa in rafforzamenhto allo 0,5% su mese dallo 0,3% di dicembre; su anno le stime indicano un +5,2%, rispetto al +5,4% precedente. Nel pomeriggio, poi, focus sui dati Usa: la bilancia commericale di gennaio, per cui si stima un deficit in allargamento a 41,5 miliardi dai precendeti 40,6, e le richieste di sussidio di disoccupazione, previste in leggero rialzo nell‘ultima settimana a 378.000 unità.

* In Francia il dato rivisto sull‘occupazione del quarto trimestre vede invece la conferma dell‘iniziale +0,2% su trimestre; +0,8% la crescita degli occupati su base annua.

* Taglio dei tassi per la banca centrale della Nuova Zelanda che risponde all‘emergenza creata dal recente terremoto nella città di Christchurch riducendo il costo del denaro di 50 punti base, al 2,5%, ovvero di nuovo ai minimi storici per il paese.

* Revisione leggermente peggiorativa per il dato di crescita del pil giapponese del quarto trimestre: la nuova stima indica una contrazione, su base annua, dell‘1,3% contro il -1,1% rilevato inizialmente. Alla base del dato c’è una revisione al ribasso della spesa per capitale (+0,5% su trimestre da +0,9%).

* La Cina registra il deficit commerciale più ampio da 7 aani a questa parte: in febbraio si è attestato a 7,3 miliardi di euro, a fronte di attese per un surplus di quasi 5 miliardi. Pesa, sul dato, la lunga festività del capodanno cinese che ha notevolemte limitato l‘export (+2,4% su anno in febbraio da +37,7%; -23% su mese). Più 19,4% per l‘import dal +51% di gennaio.

* Quotazioni petrolifere di nuovo in risalita di pari passo con la prosecuzione degli scontri armati in Libia: ieri in particolare le forze fedeli al regime del colonnello Gheddafi hanno bombardato oleodotti e impianti di stoccaggio nelle zone di Es Sider, Ras Lanuf e Sidra: i danni causati, secondo molti osservatori, avranno ripercussioni di lungo termine sulla capacità di esportazione del paese.

Alle 7,00 italiane il future Brent LCOc1 tratta a116,20 dollari il barile (+0,26) mentre il Nymex CLc1 a 104,79 (+0,41).

* L‘euro resta sotto pressione sul dollaro, appesantito dai rinnovati timori sulla situazione debitoria interna all‘area che condivid ela moneta unica: il cambio EUR= tratta a 1,3871/76 da 1,3904 della chiusura di ieri. Euro-yen EURJPY= a 114,89/94 da 115,01; dollaro-yen JPY= a 82,82/85 da 82,73

* Treasuries in rialzo nelle quotazioni asiatiche della mattinata, a conferma dei guadagni messi a segno nella seduta di ieri. Da una parte resta molto forte l‘appetito per i titoli ‘core’ di fronte ad un aumento dei rischi percepiti sul debito periferico europeo; dall‘altra i buon esito dell‘asta di ieri (21 milairdi di dollari di decennali) ha dato ulteriore slancio ai governativi Usa.

Il benchmark decennale Usa US10YT=RR sale di 2/32, rendimento al 3,462%.

DATI MACROECONOMICI

ITALIA

* Istat, produzione industriale gennaio (10,00) - attesa 0,5% m/m; 5,2% a/a

FRANCIA

* Produzione industriale gennaio (8,45) - attesa 0,5% m/m

GERMANIA

* Bilancia commerciale gennaio (8,00) - attesa 13,2 miliardi

GRAN BRETAGNA

* Produzione industriale gennaio (10,30) - attesa 0,4% m7m; 4,2% a/a

GRECIA

* Prezzi consumo febbraio (11,00) - attesa dato nazionale 5,1% a/a; dato armonizzato 4,4% a/a

SPAGNA

* Vendite al dettaglio gennaio (9,00) - attesa -3,3% a/a

USA

* Bilancia commerciale gennaio (14,30) - attesa -41,5 mld

* Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) - attesa 378.000

ASTE DI TITOLI DI STATO ITALIA

* Tesoro, asta 3,5 mld Bot a 3 mesi (92 gg) e 7,5 mld Bot a 12 mesi (366 gg)

USA

* Tesoro offre titoli Stato 30 anni (19,00)

BANCHE CENTRALI

SPAGNA

* A Madrid banca centrale pubblica dati patromoniali banche spagnole

GRAN BRETAGNA

* A Londra Banca centrale termina riunione politica monetaria; annuncio tassi (13,00)

USA

* A Washington Fed pubblica dati flussi fondi trimestrale (18,00)

* A Flushing intervento Dudley, Fed New York (14,30)

ZONA EURO

* A Francoforte Bce pubblica bollettino marzo (10,00)

* A Lussemburgo Mersch presenta bilancio banca centrale (16,00)

* A Bucarest Gonzalez-Paramo partecipa a cerimonia inaugurazione mostra euro (16,00)

* A Londra intervento Weber su regolamentazione finanziaria (16,00).

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