Italia centrerà regole Ue solo con tagli spesa, crescita - Visco

martedì 8 marzo 2011 18:15
 

ROMA, 8 marzo (Reuters) - L'Italia potrà centrare i nuovi parametri fissati dal Patto di stabilità riformato solo con forti tagli alla spesa e con riforme strutturali che consentano una crescita sostenuta, ha detto oggi il vice direttore generale della Banca d'Italia Ignazio Visco.

In un discorso tenuto oggi a L'Aquila, Visco sostiene che la riforma del governo economico europeo, "avrà implicazioni molto rilevanti per l'Italia", che è uno dei paesi Ue con il maggior debito pubblico in rapporto al Pil.

Il patto di stabilità riformato, infatti, mira a introdurre un nuovo vincolo numerico che imporrà ai paesi Ue una velocità minima di riduzione del debito/Pil.

La riduzione dell'incidenza del debito richiederà "un forte rallentamento della dinamica della spesa pubblica" che potrebbe essere raggiunto anche attraverso "l'introduzione di una regola che fissi limiti pluriennali" per quella primaria.

Una regola numerica sul debito non richiederebbe al nostro paese sforzi maggiori dell'obbligo, oggi in vigore in Europa, di avere un bilancio in pareggio nel medio termine.

In ogni caso il consolidamento dei conti pubblici sarà meno difficile e gravoso con riforme che innalzino il tasso di crescita del Paese.

(Giselda Vagnoni)