MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 8 marzo

martedì 8 marzo 2011 07:45
 

* Si scaldano i motori in vista del doppio vertice europeo di venerdì 11 marzo che si occuperà, da un lato di misure contro la crisi del debito sovrano, dall'altro di Libia e Nord Africa. Sul fronte degli interventi contro la crisi del debito, Barroso parlerà al Parlamento Ue riunito in sessione plenaria della posizione della Commissione in vista del summit di venerdì tra i paesi della zona euro. In Germania, invece, il tema delle difficoltà dei paesi della zona euro potrebbe essere discusso nell'incontro tra il ministro del Tesoro Geithner e il tedesco Schaeuble. Geithner, in viaggio in Germania, incontrerà anche Trichet e Weber.

* Dalla stampa tedesca cominciano ad emergere i primi dettagli tecnici sulla seconda tornata di stress test cui saranno sottoposte le banche europee: sarà in particolare simulato uno scenario di crisi che prevede per il 2011 un pil negativo dello 0,5% e il collasso del mercato immobiliare, nel primo trimestre 2011 un rialzo di 75 punti base dei tassi a lunga sui governativi di eurozona. Nel quadro di crisi anche 125 pb in più nei tassi interbancari a breve e una flessione del 15% delle Borse.

* In un articolo sul Corriere il membro dell'esecutivo Bce Lorenzo Bini Smaghi ribadisce che le banche centrali, nell'attuale contesto, non devono esitare ad agire per il perseguimento dell'obiettivo della stabilità dei prezzi. "Più ampio e duraturo è il divario tra tassi reali e ritmo di crescita, maggiore è il rischio di instabilità" si legge nell'articolo.

* Capitolo Libia e Nord Africa: a Strasburgo la Commissione presenta il piano di sostegno allo sviluppo dei paesi della sponda sud del Mediterraneo. Intanto nelle ultime ore si sono diffuse voci - riportate da due quotidiani arabi e dall'emittente al Jazeera - secondo cui Gheddafi starebbe cercando un accordo per un'uscita di scena anche se l'indiscrezione non ha per ora conferma [ID:nLDE72624Z]. Mentre gli scontri armati in Libia proseguono, tali voci hanno tuttavia contribuito a raffreddare, parzialmente, le quotazioni del greggio: alle 7,00 italiane il future sul Brent LCOc1 frena sotto i 115 dollari il barile (114,57, -0,47), mentre il future Nymex CLc1 tratta a 104,89 (-0,55). Il FT scrive che in aprile gli altri paesi Opec potrebbero realizzare un incremento produttivo con l'obiettivo di calmierare i prezzi.

* In arrivo alle 12,00 le statistiche sugli ordini all'industria tedeschi di gennaio. La previsione è un rialzo robusto, di 2,4%.   Continua...