Irlanda, Fmi riduce interessi su prestito salvataggio

venerdì 4 marzo 2011 10:47
 

WASHINGTON, 4 marzo (Reuters) - Come conseguenza dell'aumento della quota di Dublino nel proprio capitale, l'Fmi ridurrà i tassi che l'Irlanda paga sul prestito di salvataggio concesso da Washington .

Lo ha detto ieri in tarda serata l'organismo internazionale annunciando l'aumento della quota e dei diritti di voto dell'Irlanda all'interno della riforma approvata nel 2008 per dare maggior peso all'interno del Fondo ai paesi emergenti.

La salita della quota irlandese riduce la parte del finanziamento a Dublino soggetto a sovrapprezzo, ha spiegato il Fondo, aggiungendo che la riduzione degli interessi scatterà non appena Dublino verserà la sua sottoscrizione addizionale all'Fmi. Washington ha contribuito al prestito di salvataggio per l'Irlanda con 22,5 mld di euro su un totale Fmi/Ue da 85 miliardi.

In base ai dati a disposizione oggi, il tasso medio pagato da Dublino sul prestito Fmi scenderà a 3,04% da 3,17% sul credito con durata residua inferiore ai 3 anni, mentre per quello con durata oltre il triennio calerà a 3,85% da 4,40%.