PUNTO 1 - Germania premerà per tassa transazioni finanziarie

mercoledì 2 marzo 2011 16:14
 

(riscrive aggiunge background e citazioni Merkel)

BERLINO, 2 marzo (Reuters) - Nel prossimo incontro con i partner europei, la Germania intende portare avanti la proposta di una tassa sulle transazioni finanziarie per la zona euro.

Lo ha dichiarato oggi il cancelliere Angela Merkel, aggiugendo che il documento preparato dall'Unione europea per il summit dell'11 marzo è una "buona base" per la discussione.

In una conferenza stampa congiunta con il cancelliere austriaco Werner Faymann, Merkel ha detto che le turbolenze nella zona euro si sono ridotte recentemente grazie agli impegni politici dei paesi europei.

In vista del summit di settimana prossima tra i leader della zona euro per discutere delle proposte franco-tedesche sul miglioramento della competitività dell'euro, Merkel ha dichiarato che il tema di modifiche ai sistemi di indicizzazione dei salari esistenti in alcuni paesi dell'area è ancora sul tavolo.

"Attraverso queste proposte, dove l'indicizzazione è certamente ancora menzionata, possiamo entrare nella discussione riguardo agli elementi essenziali della competitività", ha detto Merkel che stasera incontrerà anche il premier portoghese Jose Socrates.

Un documento di preparazione del summit - anticipato ieri da Reuters - mostra, però, che, invece di discutere dell'eliminazione dell'indicizzazione dei salari, come richiesto inizialmente da Francia e Germania, i leader valuteranno come monitorare l'andamento dei salari e della produttività del lavoro nei diversi paesi euro e come migliorare i meccanismi di indicizzazione.

In merito alla tassa sulle transazioni finanziarie, la cui applicazione a livello globale non ha trovato sufficiente sostegno nel 2010, Merkel e Faymann hanno indicato la volontà di spingere la proposta all'interno della zona euro.

"Vogliamo premere perchè questo elemento sia accettato da tutti i paesi dell'euro", ha detto Merkel.

"La tassa è una questione di giustizia", gli ha fatto eco Faymann.