MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 1 marzo

martedì 1 marzo 2011 07:39
 

* La Commissione Ue presenta le previsioni intermedie su crescita e inflazione della regione. Nelle stime di autunno, risalenti a fine novembre, l'Ue prevedeva per l'Italia una crescita pari di 1,1% per il Pil 2011 e 1,4% per il Pil 2012. Il rapporto deficit Pil veniva visto rispettivamente a 4,3% e a 3,5%, mentre il debito/pil a 120,2% quest'anno e 119,9% il prossimo.

* Numerosi i dati economici della mattinata, a cominciare dall'indice Pmi manifatturiero di febbraio per le principali economie continentali. Per l'Italia è atteso un incremento a 57,0 punti dai 56,6 di gennaio; per la zona euro un dato stabile a quota 59,0. In Italia in particolare, focus sui dati Istati 2010 su pil e deficit/pil, sulla prima rilevazione inflazionistica di febbraio (per il dato nazionale è attesa una crescita dei prezzi dello 0,2 % su mese dal +0,4% di gennaio e del 2,3% su anno dal 2,1%) e sulla stima relativa alla disoccupazione di gennaio (atteso un tasso stabile all'8,6%). Dati occupazionali in arrivo anche dalla Germania, con un tasso di disoccupazione stimato invariato in febbraio al 7,4%.

* In termini aggiustati ai fattori stagionali il tasso di disoccupazione giapponese si attesta a gennaio a 4,9%, stabile rispetto a dicembre in linea al consensus delle attese raccolte da Reuters. Passa invece da 0,58 delle attese e di dicembre a 0,61 - massimo da gennaio 2009 - il rapporto tra posti disponibili e cittadini in cerca di occupazione

* Sempre in Giappone e sempre il mese scorso le spese delle famiglie mostrano un calo tendenziale di 1,0%, inferiore al -1,4% delle aspettative, e un incremento mensile di 1,0% contro il consensus per +0,5%

* Gli indici Pmi sul settore manifatturiero cinese evidenziano a febbraio un marcato rallentamento nel tasso di espansione del settore, appesantiti dalle spinte inflative che evocano la prospettiva di una stretta sui tassi. L'indagine ufficiale scivola al minimo degli ultimi sei mesi e quella a cura di Hsbc il record negativo degli ultimi sette   Continua...