March 1, 2011 / 6:43 AM / 6 years ago

MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 1 marzo

6 IN. DI LETTURA

* La Commissione Ue presenta le previsioni intermedie su crescita e inflazione della regione. Nelle stime di autunno, risalenti a fine novembre, l'Ue prevedeva per l'Italia una crescita pari di 1,1% per il Pil 2011 e 1,4% per il Pil 2012. Il rapporto deficit Pil veniva visto rispettivamente a 4,3% e a 3,5%, mentre il debito/pil a 120,2% quest'anno e 119,9% il prossimo.

* Numerosi i dati economici della mattinata, a cominciare dall'indice Pmi manifatturiero di febbraio per le principali economie continentali. Per l'Italia è atteso un incremento a 57,0 punti dai 56,6 di gennaio; per la zona euro un dato stabile a quota 59,0. In Italia in particolare, focus sui dati Istati 2010 su pil e deficit/pil, sulla prima rilevazione inflazionistica di febbraio (per il dato nazionale è attesa una crescita dei prezzi dello 0,2 % su mese dal +0,4% di gennaio e del 2,3% su anno dal 2,1%) e sulla stima relativa alla disoccupazione di gennaio (atteso un tasso stabile all'8,6%). Dati occupazionali in arrivo anche dalla Germania, con un tasso di disoccupazione stimato invariato in febbraio al 7,4%.

* In termini aggiustati ai fattori stagionali il tasso di disoccupazione giapponese si attesta a gennaio a 4,9%, stabile rispetto a dicembre in linea al consensus delle attese raccolte da Reuters. Passa invece da 0,58 delle attese e di dicembre a 0,61 - massimo da gennaio 2009 - il rapporto tra posti disponibili e cittadini in cerca di occupazione

* Sempre in Giappone e sempre il mese scorso le spese delle famiglie mostrano un calo tendenziale di 1,0%, inferiore al -1,4% delle aspettative, e un incremento mensile di 1,0% contro il consensus per +0,5%

* Gli indici Pmi sul settore manifatturiero cinese evidenziano a febbraio un marcato rallentamento nel tasso di espansione del settore, appesantiti dalle spinte inflative che evocano la prospettiva di una stretta sui tassi. L'indagine ufficiale scivola al minimo degli ultimi sei mesi e quella a cura di Hsbc il record negativo degli ultimi sette

* Prosegue la settimana delle aste nella zona euro, la seconda più 'pesante' in tutto il 2011, con quasi 28 miliardi di emissioni sul medio-lungo termine. Dopo le aste belghe di ieri e la riapertura dei titoli italiani in asta venerdì scorso, tocca oggi all'Austria con oltre 1,3 miliardi di euro di titoli sulle scadenze 2015 e 2022 e all'Olanda con carta al 2021 fino a 5 miliardi di euro.

* Negli ultimi scambi sulla piazza asiatica i derivati sul greggio si muovono in rialzo di circa mezzo dollaro, in un mercato la cui attenzione resta naturalmente concentrata sui timori dell'offerta in Nord Africa e Medio Oriente. Intorno alle 7,30 il futures Brent ad aprile 60 centesimi a 112,40 dollari il barile, dopo un intervallo tra 111,90 e 112,47, mentre l'equivalente scadenza Nymex sale 46 centesimi a 97,44 dollari il barile

* Sul fronte valutario fatica a tenere le posizioni contro euro il dollaro, reduce dalla marcata correzione della vigilia, in vista della testimonianza del banchiere centrale Usa. La prospettiva che Ben Bernanke confermi che la politica monetaria Fed rimmarrà ultra espansiva mantiene il cross dell'euro/dollaro in prossimità del massimo da un mese oltre 1,38 viaggia sui valori della chiusura precedente il cambio dell'euro/dollaro in chiusura di seduta sulla piazza asiatica. A monte del parziale recupero del biglietto verde i flussi di ricopertura, mentre il clima di incertezza sul fronte geopolitico continua a favorire i corsi del franco svizzero

* Federal Reserve bank of Australia ha confermato a 4,75% i tassi di riferimento, rispettando le attese dei mercati finanziari

* Finale di seduta senza direzione per i governativi Usa, con la curva dei rendimenti che torna a irripirsi per la prima volta nell'ultima settimana in vista della pubblicazione dei prossimi dati macro. Il benchmark a dieci anni chiude invariato per un rendimento di 3,42%

Dati Macroeconomici

Italia

* Tesoro, atteso fabbisogno statale febbraio

* Pmi manifattura febbraio (9,43) - attesa 57,0

* Istat, stima occupati e disoccupati gennaio (10,00) - attesa 8,6%

* Istat, stima prezzi consumo febbraio (11,00) - attesa dato Nic 0,2% m/m; 2,3% a/a; dato Ipca 0,15% m/m; 2,1% a/a

* Istat, Pil e deficit/Pil 2010 (12,00)

Francia

* Pmi manifattura febbraio (9,48) - attesa 55,3

Germania

* Pmi manifattura febbraio (9,53) - attesa 62,6

* Tasso disoccupazione febbraio (10,00) - attesa 7,4%

* Disoccupati totali nsa (10,00) - attesa 3,4 milioni

Gran Bretagna

* Pmi manifattura febbraio (10,28) - attesa 61,0

Grecia

* Vendite dettaglio dicembre (11,00)

Spagna

* Pmi manifattura febbraio (9,13) - attesa 52,6

Zona Euro

* Pmi manifattura febbraio (9,58) - attesa 59,0

* Stima flash prezzi al consumo febbraio (11,00) - attesa dato armonizzato 2,4% a/a

* Disoccupati gennaio (11,00) - attesa 10,0%

Usa

* Spese costruzioni gennaio (16,00) - attesa -0,4%

* Ism manifattura febbraio (16,00) - attesa 61,0

Aste Di Titoli Di Stato

Austria

* Asta 660 milioni Ragb 15/07/2015, cedola 3,5%

* Asta 660 milioni Ragb 20/04/2022, cedola 3,65%

Gran Bretagna

* Asta 4 miliardi sterline Gilt 2016, cedola 2%

Olanda

* Asta Dsl 15/7/2021 2,5% fino a 5 miliardi euro

Banche Centrali

Usa

* A Washington audizione semestrale Bernanke su politica monetaria a commissione bancaria Senato (16,00)

* A Washington intervento Geithner a panel congresso su ruolo pubblico in mercato mutui

Canada

* A Ottawa riunione consiglio banca centrale, annuncio tassi

Australia

* A Sydney riunione consiglio banca centrale, annuncio tassi (4,30).

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