Cds,no evidenze distorsioni da speculazione su bond euro- Consob

lunedì 28 febbraio 2011 10:58
 

MILANO, 28 febbraio (Reuters) - Sul mercato dei titoli di stato europei non sembrano esserci evidenze chiare del fatto che la speculazione tramite Cds (Credit Default Swap) possa avere avuto effetti distorsivi sulle quotazioni dei titoli sottostanti, né che sia possibile manipolare il prezzo dei Cds per generare informazioni destabilizzanti sul merito di credito di emittenti sovrani.

Questa la conclusione di un discussion paper della Consob in cui, per mitigare i potenziali effetti destabilizzanti dell'attività speculativa tramite Cds si caldeggiano "obblighi di trasparenza sugli scambi opportunamente graduati", come si legge nella newsletter odierna.

I Cds sono derivati che consentono di assicurarsi contro l'ipotesi di default di un emittente.

Interventi che impongano vincoli o restrizioni all'operatività sui Cds potrebbero viceversa "non avere gli effetti desiderati e rischierebbero di incidere negativamente sul regolare funzionamento del mercato dei titoli di stato", conclude il documento.

Consob ricorda che le recenti turbolenze sui mercati governativi hanno accentuato la divaricazione fra le quotazioni dei Cds e il livello dei tassi delle obbligazioni sottostanti e che le quotazioni dei Cds tendono ad avere un ruolo di leadership nel processo di formazione dei prezzi quando il mercato delle obbligazioni sottostanti è meno liquido.