Milleproroghe, maggioranza a rischio: un odg respinto per parità

venerdì 25 febbraio 2011 13:52
 

ROMA, 25 febbraio (Reuters) - Maggioranza a rischio alla Camera dove il voto su un ordine del giorno presentato da Bruno Tabacci (Api) si è chiuso in parità a causa dei troppi assenti.

Il pareggio comporta la bocciatura quindi il governo, che aveva dato parere contrario, non ha subito sconfitte.

Subito dopo il voto il presidente di turno della Camera, Maurizio Lupi del Pdl, ha sollevato una serie di problemi procedurali dando così ai deputati di maggioranza il tempo necessario a rientrare in aula prima delle successive votazioni.

La maggioranza ha ottenuto nel voto di fiducia di questa mattina al decreto legge Milleproroghe 309 voti, il livello più basso dal 14 dicembre, quando il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha superato la mozione di sfiducia delle opposizioni per soli tre voti.