February 25, 2011 / 6:59 AM / 6 years ago

MONETARIO - Cosa succede oggi venerdì 25 febbraio

5 IN. DI LETTURA

* Il mercato italiano è impegnato oggi nelle aste a medio lungo con un importo di titoli offerti per 7,5-9,5 miliardi. In particolare l'attenzione è per il nuovo Btp decennale settembre 2021, offerto per l'ammontare maggiore di 4-5 miliardi, con cedola del 4,75%, da 3,75% dell'attuale benchmark decennale marzo 2021. Sul grey market il rendimento ieri sera era di 5 pb superiore a quello del marzo 2021 e di ben 10 pb sopra quello dell'agosto 2021. Interessante anche il triennale, offerto per 2,5/3 miliardi, che risulta il più 'cheap' rispetto ad altri strumenti sulla stessa scadenza, secondo gli strategist. Mentre il CCTeu non desta problemi vista la size contenuta, 1-1,5 mld.

* In un momento in cui, a causa del rincaro dei prezzi delle commodity, sono tornati a Francoforte i timori per il riaccendersi dell'inflazione, arrivano oggi i primi dati di febbraio resi noti dai sei laender tedeschi che contribuiranno al dato preliminare nazionale. Le stime per quest'ultimo sono per un rialzo congiunturale dello 0,5% e tendenziale del 2,1% da rispettivi -0,5%, 1,9% di gennaio.

* Attenzione per il discorso di Nowotny oggi dopo che nei suoi interventi dell'ultima settimana il banchiere centrale ha posto l'accento sui rischi dell'inflazione e sull'allerta della Banca centrale europea.

* La Bce renderà noto oggi il dato di M3 di gennaio e quello relativo ai prestiti ai privati. In dicembre erano risultati rispettivamente in rialzo dell'1,7% e dell'1,9%.

* A Verona inizia 17° congresso Aiaf, Assiom Forex a un anno dalla fusione delle seconde due. Oggi è in agenda il workshop "Liquidity coverage ratio, net stable funding ratio e Volcker rule: impatti operativi e strategici per le istituzioni finanziarie" con Attanà, Signorini, Salini, Onado.

* Il presidente della Fed di St Louis James Bullard ha affermato ieri sera che è giunto il momento di valutare l'opportunità di completare il programma di 'quatitative easing' da 600 miliardi della Fed, alla luce del miglioramento delle prospettive economiche. "Il dibattito naturale, ora, riguarda se completare programma o ridurlo ad una cifra in qualche modo inferiore", ha detto Bullard.

* Giappone, scende l'indice dei prezzi al consumo in gennaio, ma al ritmo meno veloce da quasi due anni, segno che il rialzo dei prezzi delle materie prime si sta progressivamente trasferendo agli altri prodotti. L'inflazione si è attestata al -0,2% su anno, dopo il -0,4% di dicembre. Le attese erano per un tasso al -0,4%. L'inflazione dell'area di Tokyo, che guarda un mese avanti rispetto al dato nazionale, ovvero relativa a febbraio, è risultata negativa dello 0,4%, dopo il -0,2% di gennaio e a fronte di attese per un -0,3%.

* Greggio Brent sopra i 112 dollari il barile. Il mercato continua ad essere fortemente condizionato dalla crisi libica e dai timori che l'instabilità possa estendersi a tutta la regione, mettendo a rischio la continuità delle forniture. Non bastano per ora le rassicurazioni dell'Arabia Saudita, il primo produttore al mondo di greggio, che si è detta pronta a coprire ogni eventuale ammmanco dell'offerta.

Alle 7,00 italiane il Brent LCOc1 tratta a 112,35 dollari il barile (+0,99 dollari), mentre il future Nymex CLc1 scambia a 97,42 dollari (+0,14).

* Sul mercato valutario, l'euro/dollaro EUR= tratta a 1,3820/23 da 1,3797 della chiusura di ieri; poco variato l'euro-yen EURJPY= a 113,24/26 da 113,02; praticamente fermo il dollaro-yen JPY= a 81,93/97 da 81,90 di ieri.

* Treasuries in lieve calo nelle contrattazioni asiatiche, dopo il rialzo della seduta di ieri, sulla scia di qualche presa di profitto che sfrutta un momentaneo allentamento dell'avversione al rischio consolidatasi sui mercati in questi giorni con lo scoppio della crisi libica. In controtendenza il sette anni, a seguito dell'ottimo risultato dell'asta di ieri da 29 miliardi su tale scadenza.

Il benchmark decennale Usa US10YT=RR cede 3/32, rendimento a 3,461%; il sette anni US7YT=RR guadagna 17/32, rendimento al 2,889%.

Dati Macroeconomici

Italia

* Istat, lavoro e retribuzioni grandi imprese dicembre

(10,00)

Francia

* Spese ai consumi gennaio (8,45)

Germania

* Stima prezzi al consumo febbraio

Gran Bretagna

* Revisione Pil 4° trimestre (10,30)

Zona Euro

* Bce, crescita annua offerta moneta M3, media mobile, prestiti privati (10,00)

Usa

* Revisione licenze edilizie gennaio

* Stima Pil 4° trimestre (14,30)

* Stima Core Pce 4° trimestre (14,30)

* Dato finale fiducia consumatori Univ. Michigan febbraio

(15,55)

Aste Di Titoli Di Stato Italia

* Tesoro, asta Btp e Ccteu

Banche Centrali

Usa

* A New York atteso intervento Yellen, vice pres Fed, su esperienze con politiche monetarie non convenzionali a forum

* A New York intervento Lacker, Fed Richmond su 'stress test' (16,15).

Zona Euro

* A Vienna, intervento Nowotny a panel discussione su politica economica (13,00)

* A New York, intervento Constancio su misure monetarie non convenzionali (7,30).

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