Milleproroghe,fiducia forse domani, Fini vuole chiarimenti-fonti

mercoledì 23 febbraio 2011 18:17
 

ROMA, 23 febbraio (Reuters) - Potrebbe slittare a domani la richiesta di fiducia sul maximendamento del governo al decreto legge Milleproroghe, con l'inevitabile allungamento dei tempi per il via libera di Montecitorio.

Secondo quanto riferisce una fonte, quando alle 20,00 riprenderanno i lavori il presidente della Camera, Gianfranco Fini dovrebbe disporre una sospensione della seduta per "esaminare nel dettaglio l'ammissibilità" del maxiemendamento.

In questo caso, spetterà ai deputati decidere se tornare a riunirsi ancora nella tarda serata di oggi e votare quindi la fiducia domani notte o, come più probabile, aggiornare il tutto a domani mattina.

Se così fosse, il governo porrebbe la fiducia domani e il voto slitterebbe a venerdì. Il Senato avrebbe così tempi ancora più stretti per convertire in legge il decreto, che decade domenica 27 febbraio.

Una seconda fonte politica, ma di opposizione, conferma che l'esame potrebbe richiedere ancora tempo e aggiunge che sono ancora due i nodi aperti su cui il governo sta cercando di trovare una soluzione in accordo con la maggioranza.

Il primo riguarda la proroga della sospensione alle demolizioni delle case abusive in Campania, indicata finora fino a tutto il 2011. Il secondo riguarda la riformulazione della norma che riduce i termini di prescrizione per contestare gli interessi anatocistici versati alle banche.

"La maggioranza non è soddisfatta delle soluzioni indicate dal governo. Potrebbe slittare tutto a domani", riferisce la seconda fonte.

(Paolo Biondi e Giuseppe Fonte)

(Redazione Roma, Reuters Messaging: giuseppe.fonte.thomsonreuters.com@reuters.net, +39 06 85224393, Reutersitaly@thomsonreuters.com))

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