Milleproroghe, Napolitano conferma rilievi incostituzionalità

martedì 22 febbraio 2011 17:45
 

ROMA, 22 febbraio (Reuters) - Il capo dello Stato ha inviato oggi una lettera ai presidenti delle Camere ed al capo del governo rilevando "ampiezza ed eterogeneità" delle modifiche introdotte nel Milleproroghe con rilievi di incostituzionalità.

Lo dice una nota del Quirinale che conferma quanto anticipato a Reuters da una fonte, nota nella quale si rileva inoltre che Napolitano ha "ripetutamente" dall'inizio del suo mandatio rilevato questa "prassi irrituale", "eludendo il vaglio preventivo spettante al capo dello Stato".

"Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha oggi inviato una lettera ai presidenti delle Camere e al presidente del Consiglio, nella quale ha richiamato l'attenzione sull'ampiezza e sulla eterogeneità delle modifiche fin qui apportate nel corso del procedimento di conversione al testo originario del decreto-legge cosiddetto milleproroghe", si legge nella nota.

Il comunicato aggiunge che "il capo dello Stato, nel ricordare i rilievi ripetutamente espressi fin dall'inizio del settennato, ha messo in evidenza che la prassi irrituale con cui si introducono nei decreti-legge disposizioni non strettamente attinenti al loro oggetto si pone in contrasto con puntuali norme della Costituzione, delle leggi e dei regolamenti parlamentari, eludendo il vaglio preventivo spettante al capo dello Stato in sede di emanazione dei decreti-legge".

Nel pomeriggio Silvio Berlusconi si è recato al Quirinale.