MONETARIO - Cosa succede oggi martedì 22 febbraio

martedì 22 febbraio 2011 07:39
 

* Un default sovrano nella zona euro rappresenterebbe una specie di salto nel vuoto e avrebbe conseguenze dannose per l'intera società. A parlare è ancora il membro del direttivo Bce Lorenzo Bini Smaghi, già protagonista tra venerdì scorso e ieri di una serie di interventi in cui è stato ribadito come la banca centrale sia pronta ad intervenire contro il risveglio dell'inflazione nella zona euro. "I paesi dell'area euro non si possono permettere un default sovrano senza soffrire conseguenze quali un'ampia crisi delle proprie strutture finanziarie, economiche e sociali" si legge nel testo di un discorso che Bini Smaghi pronuncia in queste ore a Hong Kong nel corso di un seminario organizzato da Goldman Sachs.

* Secondo Repubblica tra il governatore di Bankitalia Mario Draghi e il ministro Tremonti starebbe emergendo un orientamento condiviso per fissare, in vista di Basilea III, il coefficiente di patrimonializzazione 'core tier 1' delle banche italiane al 10%, cosa che obbligherebbe molti istituti a nuove ricapitalizzazioni. Intanto ieri sera Draghi ha nuovamente sottolineato l'importanza del ruolo Bce nel garantire la stabilità dei prezzi contro gli squilibri dell'economia [ID:nLDE71K29Y].

* In Italia e in Germania verranno resi noti i rispettivi indici sulla fiducia dei consumatori di febbraio. La lettura di gennaio della prima (Istat) era di un calo a 105,9, il minimo da agosto scorso, della seconda (Gfk) era a 5,4 in calo da 5,5.

* In un contesto generale teso per la preoccupante situazione nel Nord Africa, con gli investitoei che tornano a cercare rifugio nel mercato obbligazionario tedesco a discapito dei paesi periferici, c'è molta attenzione per il mercato primario. Oggi la Spagna collocherà titoli a breve (3-6 mesi) per un ammontare di 2,5-3,5 miliardi.

* Moody's ha tagliato l'outlook sul Giappone, avvertendo che il rating Aa2 del paese potrebbe essere ridotto in assenza di un'ampia riforma fiscale che riesca a mettere sotto controllo il crescente debito pubblico. L'outlook è passato a 'negativo' da 'stabile'.

* Il processo di convertibilità dello yuan potrebbe subire un'accelerazione di pari passo con la crescente domanda di transazioni commerciali in valuta cinese. Lo ha detto Xing Yujing, vicedirettore generale del dipartimento politica monetaria della banca centrale cinese.   Continua...