Piano per Sud, Italia chiederà deroghe a Ue - Tremonti

martedì 15 febbraio 2011 16:21
 

BRUXELLES, 15 febbraio (Reuters) - Il ministro dell'Economia italiano Giulio Tremonti ha parlato a Bruxelles di un piano per il Sud che possa bilanciare gli squilibri tra Settentrione e Meridione attraverso la richiesta all'Europea di "deroghe" per lo sviluppo del Sud.

"Vogliamo chiedere all'Europa deroghe per lo sviluppo del Sud", ha detto Tremonti ricordando che la Germania "con la scusa della crisi" ha già ottenuto da Bruxelles deroghe di ogni tipo "che farebbero suicidare gli aedi del mercato".

Le deroghe potrebbero riguardare la gare per la concessione di appalti, secondo il ministro che ha parlato nella conferenza stampa al termine dell'Ecofin.

"Vi sembra logico che sulla Salerno-Reggio Calabria per 60 km ci sono 40 appalti?, ha detto il ministro.

"Introdurre le regole del mercato con la gara europea in Calabria vuol dire trattare con attori fuori dal mercato," ha aggiunto Tremonti sottolineando che "il meccanismo delle gare penalizza il Sud."

Il ministro ha accennato con toni nostalgici alla vecchia Iri quasi preludendo ad una nuova centralizzazione degli investimenti al Sud che prescinda dal mercato.

Il piano sarà lanciato ad aprile, secondo il ministro, nel quadro delle nuove regole per il semestre europeo, che vincolano i governi a rendere partecipe Bruxelles dei piani di spesa.

"Il problema dell'Italia è rappresentato dal Meridione dell'Italia. Il nostro problema è il Sud: 20 milioni di abitanti che stanno peggio del Portogallo".

La crescita del Pil di 1,1% registrata nel 2010 "è una media, non una mediana", secondo Tremonti.

"Il Nord cresce di più, mentre il Sud di meno. Va indietro. Per noi lo sviluppo è soprattutto lì. Devi fare interventi correzionali, liberalizzazioni. Vogliamo un piano sulle infrastrutture, per le scuole," ha aggiunto il ministro.