Patto Ue, ok Italia su criterio calo debito se con altri fattori

martedì 15 febbraio 2011 15:42
 

BRUXELLES, 15 febbraio (Reuters) - Nell'ambito della riforma del Patto di stabilità e crescita l'Italia è pronta ad accettare un criterio numerico sul calo del debito pubblico, se sarà accompagnato da un approccio omnicomprensivo che includa anche altri fattori rilevanti.

Lo ha detto oggi il ministro dell'Economia italiano Giulio Tremonti nella conferenza stampa al termine dell'Ecofin.

"Dal 2015 [quando entrerà in vigore il nuovo Patto Ue] vogliamo che vengano presi in considerazione gli 'altri fattori rilevanti'", ha detto il ministro.

A chi gli chiedeva se l'Italia si opporrà al nuovo obbligo per i paesi con debito oltre la soglia del 60% del Pil di ridurre l'ecesso di un ventesimo ogni anno, Tremonti ha risposto: "No, se con tutto il resto".