Btp in lieve calo, spread periferie poco variati, focus su aste

martedì 15 febbraio 2011 12:45
 

 MILANO, 15 febbraio (Reuters) - Il secondario italiano
appare in lieve calo, proseguendo nel leggero movimento mostrato
ieri in chiusura, con gli spread fra periferie e Germania che
comunque non si discostano dai livelli dell'ultima chiusura.
 "Gli spread sono poco variati, la periferia mantiene più o
meno i differenziali di ieri, ad eccezione della Grecia che
forse risente dei rumour sul fondo di salvataggio europeo" dice
una trader italiana.
Dall'Eurogruppo di ieri sera è emerso l'accordo per dare al
meccanismo di salvataggio pemanente della zona euro, che partirà
nel 2013, una dimensione complessiva di 500 miliardi di euro,
mentre restano contrasti sulle modifiche da apportare all'Efsf,
ovvero al fondo nella sua versione corrente. 
 Il mercato resta comunque concentrato sul primario, dopo le
aste italiane di ieri, oggi è stata la volta di Spagna e Grecia
che si sono attivate sul tratto breve registrando un
significativo calo dei rendimenti e una buona accoglienza. 
 La Grecia ha collocato oggi bond a 3 mesi per 390 milioni di
euro con rendimenti in calo, riscontrando una forte domanda.
L'asta ha visto richieste pari a 5,08 volte l'offerta e un
rendimento del 3,85%, in calo dal 4,1% dell'asta del mese
scorso. 
 La Spagna ha emesso 6,17 miliardi di euro di titoli a 12 e
18 mesi. il titolo a 12 mesi è stato venduto al tasso medio del
2,410% rispetto al 2,947% dell'asta di gennaio e con un
bid-to-cover di 2,1. Il titolo a 18 mesi è stato collocato al
tasso medio di 2,938% a fronte del 3,367% dell'asta precedente,
e ha registrato un rapporto domanta-offerta pari a 5,3. 
 "I dati macro non sembrano aver pesato particolarmente sul
mercato" dice la trader. "I Pil di Germania e Francia e lo Zew
inferiori alle attese non sono bastati a sollecitare i titoli
'core'". 
 Secondo i dati preliminari diffusi oggi, il Pil francese è
cresciuto dello 0,3% nel quarto trimestre del 2010, a fronte di
attese per una crescita dello 0,6% su base trimestrale. Il Pil
tedesco è cresciuto dello 0,4% nel quarto trimestre, dato
inferiore alle attese degli economisti per uno 0,5%.
 Sotto le stime anche il Pil preliminare italiano relativo
allo stesso periodo, a 0,1% contro stime per 0,2%, con il terzo
trimestre rivisto tuttavia al rialzo.
 "Il mercato appare più concentrato sul primario. Domani sarà
la volta dei brevi portoghesi, e giovedì di nuovo della Spagna"
ricorda la trader. 
 
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                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND MARZO 11FGBLc1      122,50  (-0,17)             
FUTURES BTP MARZO 11 FBTPH1      109,30  (+0,01)
BTP 2 ANNI (DIC 12) IT2YT=TT*     99,13  (inv)        2,502% 
BTP 10 ANNI (MAR 21) IT10YT=TT    91,95  (-0,05)      4,826% 
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    92,82  (-0,11)      5,569% 
* quotazioni da schermi Reuters in assenza di scambi su Mts
======================= SPREAD (PB)= ==========================
                                             ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        37                 36
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       108                110
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       151                153
-livelli minimo/massimo           148,9-153,1       148,9-153,8
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      152                154   
-livelli minimo/massimo           151,1-153,2       150,4-154,5
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       177                179   
BTP 2/10 ANNI                          --                231,5 
BTP 10/30 ANNI                         74,2               74,2 
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 (Irene Chiappisi)