Usa, budget Obama frena deficit, prepara battaglia fiscale

lunedì 14 febbraio 2011 12:38
 

WASHINGTON, 14 febbraio (Reuters) - Il presidente Barack Obama ha proposto un budget che taglierebbe il deficit Usa di 1.100 miliardi di dollari in dieci anni, preparando il campo a un inasprimento della battaglia con i Repubblicani che promettono controlli sulla spesa ancora più stringenti.

I conservatori sostengono che il democratico Obama è un liberal "tax-and-spend" e puntano a fare delle elezioni presidenziale del 2012 un referendum sulla sua storia fiscale.

I dettagli della prosposta di bilancio forniti dalla Casa Bianca prima della pubblicazione ufficiale mostrano una crescita del deficit a 1.645 miliardi di dollari nell'esercizio fiscale 2011, poi una netta discesa a 1.101 miliardi nel 2012.

Questo trend taglierebbe il deficit come percentuale dell'economia Usa al 3,2% entro il 2015 dal 10,9% di quest'anno.

Il budget di Obama per il 2011, che sarà diffuso ufficialmente alle 16.30 italiane, è una proposta al Congresso che delinea le priorità della politica presidenziale. Adesso seguiranno mesi di lotte con l'opposizione repubblicana al Congresso.

"Anche se potremmo avere alcune divergenze all'inizio, siamo impazienti di lavorare con i Repubblicani per tagliare la spesa e ridurre il nostro deficit", ha detto ai giornalisti un funzionario dell'amministrazione Obama, che ha citato un patto fiscale sottoscritto a novembre tra il presidente e i Repubblicani come prova che le due parti possono lavorare insieme.

"Il dibattito a Washington non è se tagliare o spendere. Entrambi siamo d'accordo che dovremmo tagliare. La questione è come tagliamo e cosa tagliamo", ha affermato il funzionario.

I Repubblicani tuttavia hanno già presentato proposte molto più dure finalizzate a tenere a bada il crescente debito Usa, che nei prossimi mesi dovrebbe toccare il suo attuale limite legale.