Rcs, cessione Dada.net riduce debito, incasso incerto - analisti

lunedì 14 febbraio 2011 14:20
 

MILANO, 14 febbraio (Reuters) - La cessione di Dada.net (controllata del gruppo Dada (DA.MI: Quotazione)) si tradurà certamente in un deconsolidamento di debito, ma meno certi sono gli altri effetti e addirittura il valore dell'operazione per Rcs (RCSM.MI: Quotazione), che di Dada possiede più del 50%. La valorizzazione della partecipazione era da tempo nell'agenda della Rizzoli-Corriere della Sera che aveva affidato a Mediobanca (MDBI.MI: Quotazione) - primo azionista di Rcs - il mandato per esaminare possibili interventi su tutte le attività non strategiche del gruppo, gravato da un forte indebitamento.

Venerdì l'annuncio delle trattative esclusive con Buongiorno BVIT.MI per circa metà (in termini di ricavi) dell'internet company. Buongiorno è un leader nel settore del mobile entertainment, attività affine a quella di Dada.net.

L'unico analista che si sbilancia in un possibile prezzo di vendita è quello di Banca Akros, che in un report ipotizza 60-70 milioni su ricavi stimati per Dada.net intorno agli 80 milioni (151,5 milioni i ricavi consolidati 2010 pubblicati venerdì) e su 10 milioni ipotizzati di Ebitda, escluse le attività in perdita del poker online.

La maggior parte degli analisti sembra però orientata su cifre decisamente inferiori. Uno di questi, che preferisce non essere citato, parla di "30-40 milioni di euro", mentre in un report Mediobanca valuta la divisione, in un'ottica "somma delle parti", 38 milioni di euro.

"E' difficile ipotizzare un prezzo, non è chiarissimo il perimetro, soprattutto in termini di personale, elemento che pesa molto - ad esempio - sull'ebitda", sottolinea un analista. Si aggiunge poi la variabile sulla tempistica e sulla determinazione a vendere di Rcs, che potrebbe decidere - osserva un altro analista - di accettare anche un prezzo inferiore a quello di mercato.

L'effetto positivo, concordano tutti gli interpellati, è che la cessione porterà, oltre all'incasso, al deconsolidamento del debito. Dada ha chiuso il 2010 con un debito netto di 50,6 milioni su un Ebitda di circa 15 milioni, Rcs ha un indebitamento di 971 milioni su un Ebitda, al netto di oneri e proventi non ricorrenti, di 197,8 milioni.

Mediobanca calcola che la nuova Dada - dopo la cessione della parte "business to consumer" - ossia Dada.Pro, potrebbe arrivare a 15 milioni di Ebitda e altrettanti di debito.

La banca d'affari aggiunge: Dada.Pro è ora ancora meno strategica per Rcs, mentre potrebbe risultare appetibile per fondi di private equity.

Rcs ha ribadito che al momento non è prevista la cessione dell'intera internet company.   Continua...