Fiat,Camusso:non mi stupirebbe incontro separato Cisl-Uil con Ad

venerdì 11 febbraio 2011 12:13
 

FIRENZE, 11 febbraio (Reuters) - Il segretario della Cgil, Susanna Camusso, non rimarrebbe stupita se Cisle e Uil incontrassero separatamente l'amministratore delegato di Fiat FIA.MI, Sergio Marchionne, dopo che questi avrà parlato domani con il governo.

"Vedremo: non mi stupirebbe che si riproponesse il modello degli incontri separati. Forse bisognerebbe continuare a suggerire che con quel modello lì ci troviamo ogni volta un annuncio che viene dagli Stati Uniti, invece che degli impegni messi su carta precisi ed esigibili", ha detto la leader sindacale a margine di un incontro a Firenze.

Il governo si è deciso a convocare Marchionne a Palazzo Chigi, dove si recherà domani mattina, dopo le dichiarazioni del manager lo scorso fine settimana che aprono la strada ad un possibile trasferimento del quartier generale di Fiat-Chrysler a Detroit, negli Stati Uniti.

Riguardo le aspettative riposte dal leader della Cisl Raffaelel Bonanni nell'incontro con Marchionne, in ordine a rassicurazioni per l'Italia e per Torino, la Camusso ha detto: "Io penso che bisognerebbe tornare ad abitudini sane: il tema non sono le rassicurazioni, le dichiarazioni di ogni giorno. Non ci vuole una passerella delle buone intenzioni, il tema è: si conosca il piano industriale, si prendano degli impegni e visto che lo stile della Fiat è volere l'esigibilità delle condizioni per i lavoratori, si abbia l'esigibilità delle condizioni per quanto riguarda il piano d'impresa".

Il progetto Fabbrica Italia del Lingotto prevede un investimento di 20 miliardi in Italia. Al momento è noto solo che saranno investiti 700 milioni a Pomigliano d'Arco e 1 miliardo a Mirafiori, ciò a fronte di un accordo sui contratti in quesgli stabilimenti fuori dal contratto nazionale.