PUNTO 2 - Evasione, incassi 2010 25,4 mld, 6,6 da compensazioni

giovedì 10 febbraio 2011 15:32
 

(Aggiunge dettagli a paragrafo sette)

ROMA, 10 febbraio (Reuters) - Agenzia delle entrate, Inps ed Equitalia hanno recuperato nel 2010 25,4 miliardi tra tasse e contributi non versati, registrando un incremento del 54,8% dai 16,4 miliardi del 2009, grazie però anche alla stretta da 6,6 miliardi sulle minori compensazioni di crediti di imposta.

Al netto di questa voce, che rappresenta un risparmio di spesa e non maggiori incassi, il confronto su base omogenea mostra una crescita del 14,6%.

Secondo quanto si legge in una nota congiunta, l'Agenzia delle entrate ha incassato 10,5 miliardi, il 15,3% in più rispetto ai 9,1 miliardi del 2009. Dalle iscrizioni a ruolo (le somme dovute dal contribuente al termine del contenzioso fiscale) sono arrivati 3,9 miliardi, 6,6 dai versamenti diretti.

L'Inps ha recuperato 6,4 miliardi di contributi non versati (5,7 nel 2009), 2,9 dai ruoli e 3,5 come incassi diretti. Equitalia ha riscosso altri 1,9 miliardi come somme iscritte a ruolo per altri enti (Agenzia dogane, comuni, consorzi e ordini professionali convenzionati).

"Abbiamo ottenuto migliori risultati a parità di controlli, il che significa che ogni controllo ha reso di più in termini di incasso", ha detto nel corso di una conferenza stampa il direttore Attilio Befera.

"Il recupero che abbiamo fatto quest'anno lo riteniamo strutturale e i primi dati del 2011 ce lo confermano", ha aggiunto Befera spiegando che l'Agenzia conta quest'anno di incassare "di più".

Discorso analogo per il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, che prevede di "raccogliere cifre sempre più consistenti".   Continua...