Ue, oltre a consolidamento fiscale serve crescita - Saccomanni

martedì 8 febbraio 2011 12:08
 

ROMA, 8 febbraio (Reuters) - L'Unione europea deve spronare il tasso di crescita della sua economia oltre a mantenere i conti pubblici in ordine se vuole risolvere i suoi problemi strutturali, secondo il direttore generale di Bankitalia Fabrizio Saccomanni.

In un discorso preparato per una serie di conferenze organizzate dal ministero delle Finanze tedesco a Berlino, il vice di Mario Draghi dice anche che "l'armamentario degli strumenti di politica economica della Ue va ampliato e adeguato alla realtà dell'economia e della finanza globale se si vuole preservare la moneta europea".

Pur ritenendo "altamente improbabile" che la crisi del debito sovrano si estenda a Spagna e Italia, Saccomanni dice che sarebbe utile accrescere la dimensione effettiva del fondo per il salvataggio dei paesi in crisi, l'Esfs.

Quanto al nostro paese, "sembra che il mercato giudichi l'Italia in grado di affrontare i problemi strutturali che l'affliggono".

"In valore assoluto, i tassi dei titoli di stato italiani decennali sono rimasti stabilmente all'interno di una fascia compresa tra il 4 e il 5% sin dall'inizio dell'Unione monetaria fino ad oggi, un livello del tutto naturale per titoli a lungo termine e sostenibile nel tempo", si legge nel testo del discorso di Saccomanni.

(Giselda Vagnoni)