Libertà impresa, piano casa e riforma incentivi a cdm mercoledì

lunedì 7 febbraio 2011 18:04
 

ROMA, 7 febbraio (Reuters) - Un disegno di legge costituzionale, due ddl ordinari, un decreto legislativo e una relazione sullo stato dei piani per il rilancio del Sud e dell'edilizia abitativa.

Si articola in questi provvedimenti il piano di rilancio della crescita (l'obiettivo è un tasso del 3-4% da raggiungere in cinque anni) annunciato dal presidente Silvio Berlusconi che sarà all'esame del Consiglio dei ministri mercoledì dalle ore 8,00.

L'ordine del giorno, illustrato da una nota di palazzo Chigi, indica al primo punto la riforma degli articoli 41, 97 e 118 della Costituzione per dare maggiore libertà d'impresa, secondo il principio "è lecito tutto ciò che non è espressamente vietato" caro al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

Il comunicato del governo prosegue elencando le "misure per il rilancio della crescita": il decreto legislativo sulla riforma degli incentivi alle imprese e la tante volte annunciata legge per la concorrenza, che dovrebbe recepire le indicazioni dell'Antitrust italiano. Nessuno dei due provvedimenti dovrebbe però essere approvato, dal momento che l'ordine del giorno parla di "esame preliminare".

Palazzo Chigi annuncia anche l'eame di una relazione del ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, "sullo stato di attuazione del piano per il Sud, della riforma dei servizi pubblici locali e del piano casa".

L'ordine del giorno cita poi un disegno di legge per l'adeguamento dell'ordinamento fiscale a principi e disposizioni di rango comunitario", tre decreti legislativi per il recepimento di direttive europee e un disegno di legge per la ratifica dell'Accordo di partenariato economico "tra gli Stati del Cariforum e la Comunità europea e i suoi Stati membri". Infine, è previsto anche un decreto presidenziale sulla riorganizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del ministro della difesa.