Ue, prevista riforma Patto stabilità manca di ambizione - Weber

lunedì 7 febbraio 2011 16:06
 

TALLIN, 7 febbraio (Reuters) - Le previste riforme delle regole di bilancio europee mancano d'ambizione e lasciano troppi margini d'azione ai governi. Lo ha detto il consigliere tedesco della Bce Axel Weber, aggiungendo che i paesi della zona euro devono introdurre limiti costituzionali ai loro livelli di deficit.

Weber ha riconosciuto che le misure messe a punto finora hanno apportato alcuni miglioramenti, aggiungendo però che "mancano dell'ambizione necessaria per rimediare pienamente ai fallimenti del passato e per garantire un miglioramento fondamentale", si legge nel testo di un discorso che il banchiere centrale pronuncerà a Tallin in occasione dell'entrata dell'Estonia nell'euro.

Un intesa franco-tedesca dell'anno scorso punta infatti ad un ammorbidimento della riforma del Patto di stabilità, garantendo ai singoli paesi - soprattutto su pressione di Parigi - più potere di controllo sui processi sanzionatori, cosa che secondo diversi osservatori di fatto lascia immutato il sistema attuale.

"Il problema principale delle previste riforme è rappresentato dal fatto che le decisioni rilevanti riguardo eventuali sanzioni verranno ancora prese a livello politico in seno al Consiglio europeo" sostiene Weber, spiegando che la cosa lascia "troppo spazio alla discrezionalità nell'interpretazione e applicazione delle regole del Patto di stabilità".

Sempre Francia e Germania hanno invece lanciato nei giorni scorsi una serie di proposte per il rafforzamento dell'economia della zona euro, inclusi limiti costituzionali ai livelli di debito, suscitando il malcontento di numerosi altri stati membri.

"Credo che in un modo o nell'altro dobbiamo inserire nelle costitutzioni degli stati membri una regola di bilancio o di riduzione del debito" afferma Weber. "Il modo migliore per farlo è di mettere tutto ciò nel Patto di stabilità".