Chiesa, governo aspetta Ue su esenzioni, allora vedrà - Tremonti

venerdì 4 febbraio 2011 11:44
 

ROMA, 4 febbraio (Reuters) - Il governo aspetta di vedere come si pronuncerà la Commissione europea prima di decidere se e come modificare il regime di esenzione fiscale sugli immobili della Chiesa e delle associazioni cattoliche.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi sul federalismo municipale.

"Quando ci sarà la pronuncia della Commissione -- e se questa non sarà fatta oggetto di un ricorso alla Corte di giustizia -- vedremo. Allora si porrà il problema. Attualmente la legge vigente è la legge italiana, poi vedremo. È un discorso dirimente", ha detto Tremonti commentando la parte del decreto sul federalismo municipale che conferma le esenzioni alla Chiesa cattolica, oggetto di un'indagine a livello europeo.

Il decreto prevede dal 2014 la facoltà per i comuni di istituire l'Imposta municipale propria (Imu), che sostituirà per la componente immobiliare Ici, Irpef su redditi fondiari e addizionali locali. L'Imu si porterà dietro il lungo elenco di esenzioni dall'Ici, a cominciare dagli immobili ecclesiastici e delle associazioni cattoliche.

Secondo il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, le esenzioni hanno un valore limitato a "circa 82 milioni di euro".

Le varie relazioni tecniche che il governo ha presentato in Parlamento non hanno mai fornito stime sulla perdita di gettito.

(Giuseppe Fonte)